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l'intervista

Denis Petro: "Alla Lazio sto bene. Il mio sogno? La Premier League"

Il terzino biancoceleste si racconta tra vita privata e vita di campo: "Felice di essere qui, l'obiettivo è la prima squadra"

31 Gennaio 2018

Denis Petro (©GazReg)

Denis Petro (©GazReg)

Denis Petro (©GazReg)

In una stagione negativa dal punto di vista dei risultati, in casa Lazio qualche segnale positivo da alcuni singoli è arrivato. Tra questi un Denis Petro sempre più punto fermo e pedina inamovibile dello scacchiere di Andrea Bonatti, tanto da risultare uno dei più presenti con 17 partite giocate da titolare su 17. Il terzino sinistro classe '99 si è raccontato al portale slovacco Refresher, parlando della sua vita privata e di quella di campo. Queste le sue parole in un piccolo estratto:  "Paradossalmente è iniziato tutto da un provino al Lech Poznan, quando mi notò un agente polacco a contatto coi club italiani - esordisce - appena finì mi diede l’incredibile messaggio dell’interesse della Lazio. Feci un test di 2 settimane e presi parte anche alla preparazione estiva. Finito il periodo di prova ho ricevuto un riscontro positivo dai tecnici, ero davvero contento. Una volta tornato in Slovacchia l’agente mi informò che volevano tesserarmi. Sono arrivato così a Roma e ho iniziato a lavorare immediatamente. Non sapendo l’italiano, mi affiancarono all’inizio un traduttore. Il mio allenatore (Santoni, ndr) tra l’altro lavorava nelle giovanili dell’Ajax ed era molto preparato. Gli allenamenti erano focalizzati soprattutto sulla tattica e la difficoltà era molto alta - spiega - ma gradualmente mi sono ambientato e dopo qualche settimana già non avevo più problemi”. Petro poi continua parlando della sua vita all'interno dell'ambiente Lazio: "A Formello siamo a un livello molto alto: abbiamo piscine, una grande palestra, una sala da pranzo e delle stanze dove passiamo il nostro tempo. Alla Lazio sto facendo bene, sono sempre nell’undici titolare e ho un buon rapporto coi miei compagni dentro e fuori dal campo. Mi trovo bene alla Lazio, sono felice di farne parte. Programmi per il futuro? Non so dove sarò da qui a 5 anni. Mi piacerebbe vincere il titolo con la Primavera, ma il mio obiettivo primario è arrivare in prima squadra. Con la Nazionale vorrei invece qualificarmi per gli Europei. Anche se il mio sogno nel cassetto è la Premier League, uno dei migliori campionati al mondo”.

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