Cerca

la statistica

No bomber? No, problem: è la Roma la migliore cooperativa del gol

Il team giallorosso, a sorpresa insieme al Bologna, è la squadra che ha mandato a segno più calciatori. Il centrocampo l'arma segreta

02 Marzo 2018

La Roma esulta nel match con la Juve ©Torrisi

La Roma esulta nel match con la Juve ©Torrisi

La Roma esulta nel match con la Juve ©Torrisi

I tempi di Soleri e Tumminello sembrano lontani anni luce, eppure era solo un anno fa. La Roma si è reinventata, ripartendo da una rosa prevalentemente rinnovata, protagonista di un anno che doveva essere (ed è, comunque) a tutti gli effetti un anno di transizione, un nuovo anno zero, l'ennesimo di Alberto De Rossi. Nessuna spasmodica ricerca di vittorie, tanta pazienza e testa bassa nei confronti di un gruppo molto giovane e che di punti fissi e di riferimento non ne ha molti, soprattutto al centro dell'attacco. Ganea infortunato ad inizio campionato e un Celar che si è esibito più tra le ombre che sotto i riflettori: troppo poco, praticamente nulla, per non far rimpiangere due giganti della categoria come Soleri e Tumminello. De Rossi ovviamente non è rimasto a guardare e ha costruito passo dopo passo la sua cooperativa del gol, portandola addirittura in vetta alla classifica. Scusate se è poco.

In questa particolare classifica, infatti, la Roma è in testa: 15 i calciatori andati a segno in maglia giallorossa in tutte le competizioni, gli stessi del Bologna (con i felsinei che però hanno realizzato solamente 23 gol: statistica incredibile) terzultimo del girone e sorprendentemente a braccetto con i capitolini. Alberto De Rossi è riuscito a fare di necessità virtù: la punta è diventato solo un elemento in più della manovra e non per forza un catalizzatore. La grande novità è rappresentata dai sistematici inserimenti in area dei due interni di centrocampo a supporto della punta: non è un caso che i più presenti in quel ruolo e cioè Riccardi (capocannoniere), Sdaigui e Masangu abbiano raccolto insieme (7, 3 e 4) la bellezze di 14 gol, uno in più di quelli totalizzati dagli esterni di attacco: 5 per Antonucci, 5 per Keba e 3 per Corlu (se si escludono i 2 di Meadows, ormai terzino di ruolo, ma ultimamente usato nel tridente offensivo).
A seguire la statistica completa della Primavera 1.

15 marcatori: Roma e Bologna
13 marcatori: Atalanta e Inter
12 marcatori: Fiorentina, Chievo, Genoa, Juventus, Sassuolo e Udinese
11 marcatori: Lazio e Torino
10 marcatori: Hellas Verona, Milan e Sampdoria
8 marcatori: Napoli

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni

Dalle altre sezioni