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L'INTERVISTA

Lazio, l'analisi di Bonacina: "Non abbiamo sbagliato"

Il tecnico dei biancocelesti commenta la vittoria con il Foggia di questo weekend esprimendo tutta la sua soddisfazione

17 Settembre 2018

Valter Bonacina @SSLazio

Valter Bonacina @SSLazio

Valter Bonacina @SSLazio

Il tecnico della Primavera biancoceleste, Valter Bonacina, ha analizzato la vittoria sui rossoneri ai microfoni di Lazio Style Channel: “Era importante partire con piede giusto dando un segnale importante dopo lo scorso campionato. Dovevamo voltare pagina, lo abbiamo fatto mediante la prestazione: è andati così così ma, per essere la prima gara, sono soddisfatto.

Mi è piaciuto l’approccio dei ragazzi, come avevano iniziato la gara, erano positivi, aggredivano alto. Non abbiamo sbagliato molto, dobbiamo ancora crescere nelle conclusioni a rete e nei tempi dell’attacco all’area di rigore avversaria sui palloni provenienti da cross laterali. Dietro non abbiamo rischiato, dobbiamo migliorare nelle ripartenze, nei passaggi e fare più smarcamento senza palla. Abbiamo cambiato molto negli uomini ciò ha consentito di portare ad una variazione anche mentalità: lo scorso anno non riuscito a trasmettere ai ragazzi la voglia di lottare per una maglia importante e gloriosa come quella della Lazio, infondendo in loro la spinta necessaria per lottare su ogni palla: si deve scendere in campo sempre in modo determinato. Falbo esterno nel tridente è stata un’idea nata un paio di settimane fa perché avevo alcuni calciatori infortunati e non c’erano alternative. L’ho alzato rispetto alla consueta posizione perché ha le qualità per farlo, con il suo mancino può rientrare e calciare o giocare con i compagni. Ha reso in modo alterno, mettendo in mostra alcune cose buon, altre meno: 15 giorni però non sono un lasso di tempo per imparare tutto di un ruolo. Mohamed ha disputato una buona gara, ha il passo per agire da mezzala ma gli serve continuità: anche lui ha patito alcuni infortuni poi è stato via una decina di giorni a causa degli impegni con la sua Nazionale ma oggi, nonostante il caldo e il campo in sintetico, ha disputato una buona gara.

Dobbiamo attaccare maggiormente la profondità, pressare gli avversari e arrivare con più giocatori alla conclusione. In mezzo al campo, in fase di non possesso, dobbiamo prestare maggiore attenzione. Dobbiamo imparare a giocare sia dentro il campo sia sulle corsie. Capanni è dotato tecnicamente, tende a volere il pallone tra i piedi ma se impara ad attaccare lo spazio con velocità può diventare devastante. Lavoriamo molto, dobbiamo avere idee e concetti da portare avanti trovando soluzioni ed alternative se dovessimo affrontare difficoltà quindi anche quella con due mediani e due punte è un’opzione che stiamo considerando”.

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