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Adesso Cangiano ha stregato pure De Rossi

I tre gol segnati al Milan hanno spostato i riflettori su "Magic Box" che a suon di giocate ora si è preso la Roma Primavera

24 Settembre 2018

"Magic Box" Cangiano ©Serino

"Magic Box" Cangiano ©Serino

"Magic Box" Cangiano ©Serino

Quando questa estate se l'è trovato in ritiro, un sorriso se l'è lasciato scappare. Un sorriso, quello di Alberto De Rossi, che s'è rivisto anche nell'ultimo weekend quando Gianmarco Cangiano ha demolito il Milan. Una tripletta che di fatto lo ha catapultato sulla bocca di tutti ma che, in fondo, non è altro che la risultante di un cammino intrapreso ben 9 anni fa. Di magie da quella “Magic Box” ne sono uscite tante e non è un caso che, qualsiasi allenatore lo abbia avuto, non ha fatto altro che schierarlo lassù, alto a sinistra con l'ordine di dare libero sfogo al suo estro. De Rossi non ha fatto eccezione, lo ha preso sotto la sua ala responsabilizzandolo sin da subito, scommettendo sulle qualità di uno che con il pallone fa un po' quello che vuole. Cambiano avversari e categorie dunque, ma non la qualità di un funambolo che anche su un palcoscenico decisamente più impegnativo com'è la Primavera sta dimostrando di saper strappare applausi. Il dualismo con l'olandese Besuijen lascia un po' il tempo che trova perché a pensarci bene, e anche a guardare semplicemente quello che succede dentro quel rettangolo verde, la Roma non può e soprattutto non deve rinunciare ad uno così. Da questo punto di vista la società giallorossa già in passato ha dimostrato di saper vedere lontano. Il club lo ha voluto blindare immediatamente al compimento dei 16 anni nonostante in quel momento Cangiano non fosse ancora mai sceso in campo, fermo per un infortunio dall'estate e dunque ancora a secco di presenze con l'Under 17. Il resto è storia, passata come lo Scudetto e la Supercoppa, o recente come il gol all'esordio in Youth League contro il Real Madrid o la tripletta ai rossoneri. Passano le stagioni, le categorie e gli avversari ma Gianmarco Cangiano rimane quello di sempre, tra tecnica e istinto . De Rossi se n'è accorto e ora non vede l'ora di tirar fuori il massimo dalla sua nuova “Magic Box”.

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