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Roma, no! È un tris inutile: rimonta Plzen in 10 contro 11

Simonetti e Mika decidono il primo tempo. Nella ripresa Bouah e D'Orazio illudono i giallorossi, i cechi rimontano, calano il poker ed esultano

02 Ottobre 2018

La gioia del Viktoria Plzen e la rabbia di Bamba ©Mirna De Cesaris

La gioia del Viktoria Plzen e la rabbia di Bamba ©Mirna De Cesaris

YOUTH LEAGUE (GIRONE G)

ROMA-VIKTORIA PLZEN 3-4

ROMA Cardinali 5, Bouah 7, Bianda 4.5 (27’st Trasciani 6), Cargnelutti 6, Marcucci 5.5 (37’st Bamba sv), D’Orazio 7, Bucri 5.5, Riccardi 6, Calafiori 6.5 (36’st Semeraro sv), Simonetti 7 (23’st Pezzella 6), Cangiano 6 (27’st Silipo 5.5) PANCHINA Zamarion,  Buso ALLENATORE De Rossi

VIKTORIA PLZEN Marik 5.5, Kepl 8, Mìka 7, Sulc 6 (40’st Vrba sv), Selnar 6.5 (40’st Plecity sv) , Petr 6, Zilak 6, Svoboda 4.5, Gabriel 6, Pek 6 (43’st Hranac sv) , Hezoucky 5.5 (12’st Pihrt 7) PANCHINA Bleah, Ruda, Kuhajda ALLENATORE Zilak

MARCATORI 12’pt Simonetti (R), 20’pt Mika (V), 2’st Bouah (R), 4’st D’Orazio (R), Kepl 15’st e 45’st (V), Pihrt 27’st (V)

ARBITRO Farkas (HUN), 5.5 ASSISTENTI Csatari (HUN) e Kiraly (HUN)

NOTE Espulsi Svoboda (V) al 37'st per doppia ammonizione Fuorigioco 1-2 Angoli 6-4 Rec. 0’pt, 8’st

La Roma perde malamente in casa contro un agguerritissimo Viktoria Plzen per 3-4. I cechi volano ora a 4 punti nella classifica del Girone G che li vede al secondo posto, mentre i giallorossi rimangono inesorabilmente a quota 0. Al Tre Fontane l’atmosfera è delle grandi occasioni, la cornice di pubblico è colorita e ciò si ripercuote sul campo con le due squadre che scendono in campo con i nervi tesi.

La gioia del Viktoria Plzen e la rabbia di Bamba ©Mirna De Cesaris


Primo tempo
Nei primi minuti si lotta su ogni pallone e ciò rende poco fluido il gioco il quale viene spesso spezzettato da vari falli e contrasti duri. I cechi provano più volte a verticalizzare per vie centrali provando a sfruttare la velocità di Kepl che però nell’1 contro 1 perde spesso il pallone. La Roma dal canto suo preferisce giocarla sulle fasce, in particolare la velocità di Cangiano permette i giallorossi di attaccare in profondità da sinistra. Al 12’ le marcature si sbloccano in favore dei capitolini, con Simonetti che sfrutta un pallone sporcato in area per insaccarla di testa. Marik veramente poco lucido in questa occasione. Si rivela efficace così la scelta di mister De Rossi di mandare in campo il numero 17, decisione presa pochi istanti prima della gara a causa di qualche problema riscontrato da Greco. La Roma si addormenta però e il Plzen ne approfitta buttandosi a capofitto nella trequarti avversaria. Il primo calcio d’angolo della gara arriva al 20’ ed è in favore degli ospiti, che lo sfruttano alla perfezione. Selnar mette un cross teso in mezzo e Mìka la spizza quel tanto che basta per mandare fuori tempo Cardinali. Pareggiano quindi i cechi al loro primo tiro in porta. La Roma ora appare con poche idee, soprattutto lì davanti, dove spesso Riccardi deve risolvere delle situazioni con azioni personali che spesso si concludono con il tiro, ma sempre debole e centrale. Risponde il Plzen con Selnar, che spesso viene lasciato troppo solo da Bianda. Il numero 11 ceco prova varie conclusioni, ma senza mai prendere lo specchio della porta. Si entra negli spogliatoi dunque sull’1-1.

La gioia dopo il gol di Simonetti ©De Cesaris


Secondo tempo
De Rossi deve aver dato una bella strigliata ai suoi durante la pausa, perché l’inizio della ripresa è perfetta per i giallorossi. Al 2’ Bouah trova una gran rete dopo essere avanzato in progressione per una buona fetta di campo, raddoppia poi soli due minuti dopo D’Orazio, che scarica un destro imprendibile per Marik. 3-1 dunque e i demoni dei primi 45’ minuti cominciano a non aleggiare più sulla formazione di Alberto De Rossi. Lo stato di grazia dei giallorossi dura poco però, perché gli ospiti non demordono. I cechi accorciano infatti le distanze al 15’ con Kepl, che sfruttando qualche indecisione della difesa romanista calcia al volo da dentro l’area senza pensarci battendo Cardinali. Le due squadre ora si allungano e il nervosismo comincia ad essere imperante nel rettangolo verde di gioco. Forse proprio a causa di ciò la difesa giallorossa appare poco lucida al 27’, quando Pihrt frima il goal del pareggio. Bianda salva un pallone sulla linea dopo un tiro di Kepl a porta vuota, il pallone ritorna in area però e il numero 6 ceco sfrutta perfettamente il tap in gofiando la rete. Un calo di tensione pazzesco da parte dei capitolini, che si trovano di fronte ora un avversario che gioca sulle ali dell’entusiasmo. Al 35’ Svoboda lascia gli ospiti in 10 dopo aver preso il secondo giallo per una brutta entrata su Calafiori, che abbandona il campo in barella dopo tale scontro con il ginocchio ad avere la peggio (un grande in bocca a lupo al giovane terzino: purtroppo si prevede un lungo stop). I ragazzi di De Rossi cercano disperatamente il vantaggio. Incredibilmente però a trovare la quarta rete sono gli ospiti, con Kepl che lasciato troppo solo sale sulla sinistra, salta Cardinali e la infila a portavuota. La Roma fa veramente harakiri inspiegabilmente, è la seconda volta questa stagione contando anche quella con il Sassuolo. Triplice fischio e zero punti: il percorso verso gli ottavi è già terribilmente in salita.

.Bouah, D'Orazio e Simonetti ©De Cesaris

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