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Lo Speciale/1

Regine d'inverno: in Primavera1, chi fermerà l'Atalanta?

I bergamaschi tengono lontano il Torino. Fiorentina, Juventus e Roma sono chiamate a rimontare ma attenzione a Napoli ed Inter...

07 Gennaio 2019

Atalanta, è lei la Regina d'Inverno ©DeCesaris

Atalanta, è lei la Regina d'Inverno ©DeCesaris

Inizia lo speciale targato Gazzetta Regionale sulle regine d'inverno di tutti i gironi delle categorie Nazionali. Si pone la lente d'ingrandimento sulla squadra che ha chiuso il girone d'andata in vetta alla classifica, seguito da un'analisi generale sulla classifica. Non manca, infine, un'attenzione particolare su quali calciatori si sono messi in luce al primo giro di boa della stagione.


Atalanta, è lei la Regina d'Inverno ©DeCesaris

Tempo di bilanci in Primavera1 dopo la chiusura del girone d'andata ed a pochi giorni dalla ripresa delle ostilità. Colpi di scena, rimonte incredibili e vittorie schiaccianti hanno reso queste prime tredici giornate di campionato a dir poco emozionanti. Una delle squadre che ha contribuito a rendere il tutto così spettacolare è stata la Roma. Squadra capace di battere l'Atalanta capolista a Bergamo ed agguantare la vetta, salvo poi cadere malamente contro l'Empoli ultima della classe. Oppure condurre tranquillamente per 3-0 contro il Sassuolo e poi subire una clamorosa rimonta e capitolare con un devastante 3-5. Grandi trionfi come quelli di Napoli ed in casa contro l'Inter cancellati dai terribili trenta giorni tra novembre e dicembre che hanno relegato la formazione allenata da Alberto De Rossi alle spalle del gruppo di testa. Chi ha sfruttato bene questi cali di tensione è stata sicuramente l'Atalanta che, eccetto la sconfitta proprio contro i giallorossi ed i pareggi con Sampdoria e Torino, ha sempre fatto bottino pieno consacrandosi come campione d'inverno in virtù dei 32 punti messi in cascina. Decisivo il lavoro di Massimo Brambilla sulla panchina nerazzurra che ha saputo dare un'impronta distintiva ai propri ragazzi, esaltando le capacità dei singoli al servizio della squadra. Da non sottovalutare il Torino, secondo dietro i bergamaschi e pronto ad incornare al primo passo falso degli avversari. Tornando alla compagine capitolina, è bene sottolineare quanto sia ampio il gap con i nerazzurri, addirittura 9 punti di differenza, ragion per cui servirà disputare un girone di ritorno impeccabile per accendere nuove speranze; un trascinatore a cui potrà e dovrà fare affidamento mister De Rossi è sicuramente Zan Celar, autore di 16 reti e secondo nella classifica marcatori alle spalle di bomber Millico in forza al club granata che si sta riprendendo la scena dopo l'infortunio al ginocchio a suon di gol. La Dea continua a volare trascinata da Piccoli e Colpani, il Torino resta vigile alle sue spalle, mentre Fiorentina e Juventus proveranno ad osare qualcosa di più per provare a raggiungere la vetta. Più indietro ma non da sconsiderare: Roma, Inter e Napoli. Un campionato a dir poco aperto dove i capovolgimenti improvvisi sono il pane quotidiano, non resta che attendere il girone di ritorno per vedere chi la spunterà, chi cadrà inesorabilmente e soprattutto quale squadra riuscirà a consacrarsi Campione d'Italia.

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