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Agoumé gela la Roma: pari e spettacolo al Tre Fontane

L'Inter evita il ko nel finale: ai giallorossi non bastano i gol di Riccardi, Bianda e Bove. In campo anche Diawara

07 Marzo 2020

Bianda: a segno, ma deluso (foto De Cesaris)

Bianda: a segno, ma deluso (foto De Cesaris)

ROMA Cardinali, Parodi, Trasciani 6, Bianda 6,5, Semeraro 6, Simonetti 6.5, Diawara 6 (15'st Tripi 6), Bove 7 (27'st Nigro 6), Riccardi 6.5, Providence 5.5 (26'st Zalewski 5.5), D'Orazio 6.5 (35'st Buttaro sv) PANCHINA Boer, Plesnierowicz, Darboe, Bamba, Jürgens, Milanese, Tomassini ALLENATORE De Rossi
INTER Stankovic 5.5, Kinkoue 5.5 (14'st Oristanio 6.5), Cortinovis 6, Pirola 5, Persyn 6, Gianelli 6 (30'st Squizzato 6), Agoumé 6.5, Schirò 5.5 (1'st Gnonto 7) , Vezzoni 6.5 (30'st Burgio sv), Mulattieri 7, Satriano 6 (30'st Moretti 6) PANCHINA Pozzer, Casadei, Attys, Vergani ALLENATORE Madonna
MARCATORI Riccardi 6'pt (R), Bianda 7'st (R), Mulattieri 12'st (I), Parodi aut. 15'st (I),  Bove 17'st (R), Agoumé 42'st (I)
ARBITRO Paterna di Teramo 6.5 ASSISTENTI Massara di Reggio Calabria e Terenzio di Cosenza
NOTE Ammoniti Parodi, Oristanio Angoli 0-3 Rec. 2'pt, 5'st

Bianda: a segno, ma deluso (foto De Cesaris)Tanti gol, tante emozioni, rimonte e controrimonte. Roma-Inter non delude le aspettative. Il 3-3 scaturito però delude i giallorossi: spettacolari a sprazzi, autori di qualche blackout difensivo, bravi a contrapporsi ad un avversario intraprendente soprattutto nel finale di gara, quando gli ospiti sono riusciti a trovare il meritato gol-beffa siglato da Agoumé. Per la cronaca, in campo anche Diawara, "mandato" da Fonseca in Primavera per mettere minuti nelle gambe.

Primo tempo Sono i nerazzurri a mettere subito in difficoltà i padroni di casa, ma al 6', alla prima vera accelerazione arriva il vantaggio giallorosso: spunto sull'out sinistro di D'Orazio, cross basso verso il centro dell'area per Riccardi che anticipa Schirò di prima e di controbalzo sorprende Stankovic. I meneghini reagiscono subito: Vizzoni tenta il tiro-cross, Cardinali devia di poco oltre l'incrocio con il pensiero e a dita incrociate. Dopo il vantaggio, la Roma attende l'Inter per poi ripartire in contropiede: nell'economia del gioco, un disegno tattico che vede dar ragione ai capitolini che però non riescono a concretizzare un paio di ripartenze interessanti con Providence e Simonetti. L'Inter si fa rivedere al 28': bella girata di Schirò dal limite che però termina alta. La prima frazione prosegue a strappi con i ragazzi di De Rossi che, complice la presenza di Diawara sulla mediana, si dimostrano più presenti a centrocampo.  Al 36' prova a svegliarsi Bove: finta dai 16 metri e tiro col mancino che termina oltre la traversa.

Secondo tempo Ad inizio ripresa, al 4', l'Inter fa subito paura alla Roma: cross dalla sinistra dentro per Satriano che sbuca in spaccata sul primo palo e sfiora di un nulla il palo più lontano. Dalla paura alla gioia: i giallorossi battono veloce una punizione sulla destra, Parodi crossa basso, pasticcio Stankovic-Pirola che si scontrano e palla che rimane lì per Bianda che a porta vuota fa 2-0. Gli ospiti accusano il colpo e provano a reagire giusto con Mulattieri, il diagonale del capocannoniere non trova però il bersaglio grosso. È solo però il preludio al gol: solito blackout della Roma in difesa, lo stesso Mulattieri entra facilmente in area e accorcia le distanze. La Roma si spegne ancor di più, un crollo psicofisico repentino e preoccupante: l'Inter ringrazia, nuovamente e clamorosamente. Gianelli crossa dentro, postura sbagliata di Parodi che col fianco mette la sfera nella propria rete. Tre minuti da incubo e 2-2. Quando l'inerzia sembra però tutta nelle mani dell'Inter ecco che riesce fuori l'orgoglio della Roma ferita: break giallorosso, azione insistita in area con D'Orazio che perde l'attimo, appoggia per Simonetti, servizio per Bove ed è 3-2. Al Tre Fontane (a porte chiuse) non c'è neanche il tempo per respirare: il neoentrato Oristanio si accentra dalla destra, calcia col sinistro, deviazione di Bianda e gran riflesso di Cardinali. Nel finale Madonna ridisegna l'Inter e i nerazzurri alzano il baricentro: al 35' ci prova Pirola, colpo di testa e palla fuori di un poco. Gli ospiti pressano, la Roma è alle corde e al 42' si arrende. Ennesima palla dentro, respinta della difesa e grande staffilata di prima intenzione di Agoumé che fa 3-3. Nel recupero l'Inter ci prova, crede nell'impresa e al 45' arriva addirittura la traversa di Mulattieri di testa. Finisce così: con il brivido e con un 3-3 tutto sommato giusto ed emblematico.

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