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Raul Moro e Zalewski: le stelle che brillano nella Capitale

Avvio di stagione da incorniciare per i gioiellini di Lazio e Roma

14 Ottobre 2020

Raul Moro e Zalewski: le stelle che brillano nella Capitale

Raul Moro e Zalewski ©De Cesaris

Raul Moro e Zalewski, Zalewski e Raul Moro, uno segna con la Lazio, l'altro risponde per la Roma. Nelle prime tre giornate del campionato Primavera i due gioiellini sono stati i veri protagonisti nelle rispettive formazioni di Leonardo Menichini e Alberto De Rossi. All'esordio l'italo-polacco partecipa alla vittoria giallorossa sull'Ascoli, lo spagnolo risponde con una doppietta nel 2-3 di Torino. Una settimana più tardi Zalewski segna al Genoa, Raul Moro timbra il tabellino contro la Sampdoria. Nell'ultima gara giocata prima della sosta il trequartista si esalta a Firenze realizzando due gol, mentre il jolly offensivo dei biancocelesti firma un'altra rete, questa volta ai danni del Bologna. Storie diverse quelle dei due talenti capitolini, ma un percorso simile che li ha visti essere sotto le luci della ribalta in questo inizio campionato, perchè adesso sono soli in cima alla classifica marcatori, anche se la strada è ancora lunga...

Raul Moro, una crescita esponenziale

Raul Moro ©De Cesaris

Raul Moro è approdato alla corte di Formello nell'estate del 2019, un investimento importante da parte del presidente Claudio Lotito (6 milioni di euro) che ha spinto per prenderlo dal Barcelona. Un inizio poco semplice per l'allora grezzo talento catalano tra le prime fisiologiche difficoltà di ambientamento e problemi di tesseramento che hanno rallentato il suo inserimento in squadra. La svolta ci fu il 23 novembre, nel giorno più atteso dai giovani capitolini, quello del derby. Dal primo minuto si rivela una spina nel fianco della difesa di De Rossi, mandando continuamente in difficoltà il terzino Parodi. Da una giocata dello spagnolo scaturisce il vantaggio laziale, ma proprio nello svolgimento di quell'azione si fa male ed è costretto ad uscire. Però ormai Menichini era conquistato, tanto che l'allenatore non ha più rinunciato al funambolico attaccante del 2002. Nel finale di stagione si è tolto anche la soddisfazione di esordire in prima squadra, dimostrando anche lì tutte le sue qualità. E l'inizio di questo campionato non è stato altro che il prosieguo di un'esponenziale crescita: dal punto di vista tattico, tecnico, fisico e soprattutto mentale. Adesso è il trascinatore biancoceleste, quello a cui dai la palla quando le cose si mettono male. E state pur sicuri che lui quel pallone lo scaraventerà in rete. 


Zalewski, il fulcro di questa Roma

Nicola Zalewski ©De Cesaris

A Trigoria è da anni ormai che ci sono davvero pochi dubbi sulle sue qualità, giocatore tecnicamente superiore che col pallone tra i piedi può fare davvero ciò che vuole. Ma per un motivo o per un altro nella scorsa stagione, nonostante alcune ottime prestazioni, non era riuscito ad imporsi come dovrebbe fare un calciatore del suo calibro. Adesso il momento sembra finalmente arrivato, un giocatore diventato ancor più imprescindibile per Alberto De Rossi, uno di quelli che può decidere le partite da solo. Il tecnico giallorosso sembra avergli cucito addosso un nuovo ruolo, il trequartista, che Zalewski ha già ricoperto anche negli anni passati, ma non con questa continuità. L'allenatore lo ha voluto mettere al centro della manovra romanista ed è per i suoi piedi che passeranno la maggior parte delle offensive. Ci si affida anche e soprattutto alle sue giocate, per quel ragazzino biondo che sta diventando uomo, di origini polacche ma nato a Tivoli, pronto a conquistare la sua Roma. 


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