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Derby story: in dieci anni la Lazio batte la Roma 6-3

Dal campionato 2010/2011 le stracittadine vinte dai biancocelesti sono il doppio di quelle degli avversari. La squadra di De Rossi però ha in bacheca uno scudetto in più

22 Ottobre 2020

Derby story: in dieci anni la Lazio batte la Roma 6-3

De Rossi e Menichini ©De Cesaris

Che sia in Serie A o nei campionati giovanili, il derby romano ha sempre mantenuto attorno a sé quell’aura di fascino che ogni anno porta i tifosi romanisti e laziali a sostenere la propria squadra, ancor più che in occasione di altre sfide. Una “guerra fredda” vissuta in silenzio dai ragazzi che scendono in campo, urlata invece sugli spalti e davanti alla tv. In palio la supremazia cittadina, chiaramente riservata al puro aspetto calcistico, ma che per gli appassionati significa molto di più. Da dieci anni il campionato Primavera ha regalato tante gioie ai sostenitori delle due compagini rivali, con la Roma vincitrice di due scudetti e tre stracittadine, mentre sulla sponda biancoceleste il titolo vinto in tale lasso di tempo è soltanto uno e i derby conquistati sono addirittura sei.


Pomeriggi di sogni, di coppe e di campioni


Nella stagione 2010/2011, la prima dopo l’introduzione dei play off precedenti alle finali, i ragazzi di Alberto De Rossi, punto fermo indiscusso della panchina giallorossa ancora oggi, alzano al cielo il trofeo nella finale vinta contro il Varese. La Lazio di Bollini invece si ferma a cinquantacinque punti. I derby, giocati nella quinta giornata come nella stagione attuale, videro il poker calato dalla Lazio nel girone d’andata, mentre in quello di ritorno i biancocelesti furono surclassati dai cugini col clamoroso risultato di 7-1. L’anno seguente, il campionato vinto dall’Inter vede alle undicesime giornate un certo equilibrio tra le squadre romane, con un pareggio sia nella prima parte della stagione, che nella seconda.


I giorni di marzo


Lazio Primavera ©De CesarisÈ nel 2013 invece che la Lazio, batte in finale il Catania che aveva concluso  il campionato a pari punti con i biancocelesti. È il quinto scudetto portato a Formello nella storia della Primavera laziale, una soddisfazione che va ad aggiungersi a quella del derby vinto 0-1 nel girone di ritorno, dopo che il primo era finito in pareggio. L’anno seguente la panchina della Lazio vede una rivoluzione, con il subentrante Simone Inzaghi al posto di Bollini. Quell’anno le due squadre si spartirono le stracittadine, con la vittoria della Roma nella sesta giornata d’andata per 1-2 e il trionfo biancoceleste all'ultimo respiro in quella di ritorno per 2-3 nel mese di marzo. La stagione si concluse addirittura con dieci punti di differenza tra le due squadre, con la Lazio che terminò prima a sessantasette punti, mentre la Roma concluse al terzo posto a cinquantasette.


Grandi giovani promesse


Il campionato 2014/2015 è segnato dal rammarico della Lazio, sconfitta in finale dal Torino. I ragazzi di De Rossi chiudono l’annata al primo posto del girone C con sessantuno punti, ma nulla possono fare di fronte al tris calato dalla Lazio nel derby di ritorno. Un boccone amaro ingoiato e digerito in fretta, perché l’anno seguente il campionato è a tinte giallorosse: la vittoria nel big match contro la Juventus è addolcita anche dal trionfo nel derby d’andata, con la Lazio che subisce un nuovo cambio in panchina dopo la promozione in prima squadra di Inzaghi, sostituito da Lensen. La stagione seguente i biancocelesti guidati da Bonatti terminano primi nel girone A, mentre i ragazzi di De Rossi quarti del girone C. Ad unire le due squadre però è l’orgoglio dato dai propri elementi di spicco: con ventiquattro reti i due migliori marcatori del campionato sono infatti Alessandro Rossi, attaccante laziale e il romanista Edoardo Soleri. L’anno seguente vede il crollo della compagine biancoceleste che termina la stagione ultima in classifica, nonostante il derby di ritorno vinto per 0-3. La condanna in Primavera 2 però dura solo un anno perchè i ragazzi guidati dal neo arrivato Menichini vincono in finale contro la Spal in una sfida insidiosissima giocata a Formello ed è su quello stesso prato che l’ultimo derby regalò lo scorso anno la vittoria per 2-1 alla Lazio. Ancora una volta, sabato il Fersini sarà teatro di una delle sfide più attese dell’anno, di una nuova battaglia che colorerà ancora una capitale comunque bella sia in giallorosso che in biancoceleste.

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