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Lazio, Atalanta ko e quarti: Menichini, Franco e Castigliani commentano il match

Impresa della formazione biancoceleste a Zingonia dopo due sconfitte in campionato una bella iniezione di fiducia

04 Febbraio 2021

Castigliani, Menichini e Franco

Castigliani, Menichini e Franco commentano la vittoria di Bergamo

Una bella iniezione di fiducia, oltre ad un gran successo che porta ai quarti di finale di Coppa Italia, quella ottenuta dalla Lazio nel pomeriggio di ieri a Zingonia. Dopo due sconfitte in campionato la formazione di Menichini si riscatta con gli interessi ed elimina dalla corsa al secondo trofeo nazionale una delle formazioni storicamente più attrezzate. Palpabile la soddisfazione del tecnico a fine gara "Castigliani ha disputato un’ottima partita, come tutta la squadra. Vincere aiuta a vincere, c’era voglia di rivalsa dopo due sconfitte consecutive. In campionato non abbiamo ottenuti i risultati che speravamo. Andare sotto dopo un paio di minuti su una deviazione sembrava un segnale negativo invece la squadra si è ricompattata, la partita era lunga, c’era tempo per recuperare. Piano piano siamo cresciuti ed abbiamo costruito le nostre occasioni da rete, segnando e fallendo anche qualche chance. I nostri attaccanti sono bravi, sta a me capire quando è il momento di farli giocare o meno. Castigliani sta facendo bene, Moro è fuori con Marinacci, ci sono in gruppo Tare e Nimmermeer. Le partite sono tante, ogni ragazzo avrà sempre l’opportunità di dimostrare le proprie qualità. Milan e Juventus sono squadre forti, eravamo reduci da un lungo periodo di inattività. Non era facile riattaccare la spina, prima della sosta avevamo vinto a Firenze: con umiltà e determinazione, senza regalare nulla all’avversario, la squadra può mettere in mostra il proprio valore. Nello sport come nella vita nessuno regala nulla, deve esserci sempre la voglia di lottare. A volte conquistiamo la palla dopo un buon pressing ma sbagliamo nel passaggio o la rifinitura: dobbiamo essere calcisticamente più cattivi. In fase di non possesso, devono essere gli attaccanti i primi a pressare, tirando con sé il centrocampo ed alzando la linea difensiva: per far questo occorre sacrificio e voglia di fare quella corsa in più per il bene del compagno". 

Castigliani e Franco Alle parole dell'allenatore fanno eco quelle di due dei protagonisti del match, andati entrambi a segno. La punta riassume così la gara "Battere l’Atalanta è stata una grande soddisfazione, ci risolleviamo di morale dopo le due sconfitte con Milan e Juventus, volevamo i quarti di finale di Coppa Italia Primavera che mancavano da diverso tempo. Sapevamo che non dovevamo demoralizzarci dopo il loro vantaggio, stiamo crescendo come squadra: così possiamo ottenere risultati importanti. Menichini mi sta addosso, mi guida e mi consiglia, mi auguro di poter ripagare la fiducia che sta riponendo in me. La vittoria ci sbloccherà, ci stiamo unendo sempre di più e certamente continuerà così". Poi segue il difensore "Oggi (ieri, ndr) siamo stati bravi, abbiamo disputato un ottimo primo tempo. Abbiamo vinto la partita tutti insieme, siamo stati bravi, abbiamo aggredito l’avversario sin dall’inizio, forse nella ripresa ci siamo abbassati troppo. Vincere a Bergamo può rappresentare una svolta. Con la Juventus abbiamo fornito una buona prestazione, siamo stati sfortunati, meno invece con il Milan: in entrambe le sconfitte però abbiamo cercato il risvolto positivo e siamo cresciuti come squadra. L’Atalanta ad inizio ripresa ci ha aggrediti, abbiamo sofferto in occasione del primo quarto d’ora del secondo tempo ma per loro il terzo gol è stata una doccia fredda. Tutti i compagni in prima squadra mi hanno aiutato, sono cresciuto nella guida della difesa guardando ai più grandi. Con questo successo, torneremo a giocare in campionato con maggiore consapevolezza".

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