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Lazio, la Coppa Italia ti fa bella: clamoroso poker in casa dell'Inter

Dopo pochi giorni dalla debacle contro l'Ascoli la formazione di Menichini, trascinata da Moro, batte i nerazzurri e vola in semifinale

17 Marzo 2021

Raul Moro

Raul Moro, ha segnato una doppietta (Foto ©De Cesaris)

COPPA ITALIA - QUARTI DI FINALE (Gara unica)

INTER 2 – LAZIO 4

INTER Rovida 5, Tonoli 5.5, Vezzoni 6.5, Youte Kinkoue 4.5, Moretti 5.5, Sangalli 5 (30’st Bonfanti sv), Weiser 6 (Mirarchi 1’st 5.5), Casadei 6, Fonseca 5 (30’st Akhalaia sv), Iliev 7 (19’st Boscolo Chio 5.5) Satriano 7 PANCHINA Botis, Basti, Zanotti, Sottini, Dimarco, Lindkvist, Goffi, Fontanarosa ALLENATORE Madonna

LAZIO Pereira 5.5, Floriani 6.5, Ndrecka 6.5, Bertini 7, Armini 6.5, Franco 6.5, Moro 7.5 (25’st Tare 6), Nasri 6.5 (34’st A.Marino sv), Castigliani 7, Shehu 6.5 (25’st Cesaroni 6), Czyz 6.5 PANCHINA Peruzzi, Zappalà, Novella, Pino, Pica, T. Marino, Guerini ALLENATORE Menichini

MARCATORI Castigliani 7’pt (L), Moro 26’pt rig. e 42’pt (L), Satriano 37’pt (I), Iliev 2’st (I), Bertini 18’st (L)

ARBITRO Cherchi di Carbonia 6 ASSISTENTI Poma di Trapani e Cortese di Palermo

NOTE Ammoniti Fonseca, Youte Kinkoue Angoli 2-3 Fuorigioco 0-1 Rec. 2’pt, 4’st

Torna Raul Moro, torna una Lazio bellissima e non può essere certo un caso. La squadra di Menichini in Coppa Italia come al solito si trasforma e mostra il lato migliore di sé stessa, staccando meritatamente il pass per le semifinali dove sfiderà l’Hellas Verona. Già nei primi minuti è subito evidente il modo in cui le due formazioni hanno preparato il match: l’Inter cerca di proiettarsi in avanti manovrando l’azione dal basso, la Lazio invece punta sulle ripartenze. Al 3’ si accende immediatamente Raul Moro con la sua velocità che mette in difficoltà Youte Kinkoue: fisicamente tra i due l’abisso fisico è enorme, ma la possenza del difensore fa fatica a contenere la spiccata tecnica del bomber. I biancocelesti si mostrano più propositivi rispetto agli avversari con qualche guizzo proprio dello spagnolo e con Ndrecka che al 6’ tenta il tiro da fuori area, troppo alto ma comunque interessante. Sul campo la chiara supremazia della Lazio sfocia nella rete che sblocca il match: al 7’ cross di Czyz perfetto sul secondo palo, Rovida allontana la sfera nel mucchio, pallone che finisce sui piedi di Castigliani che lo insacca in rete. La partita si accende e un minuto dopo è già occasione per l’Inter di riportarsi sul pari: Vezzoni da fuori area tenta il missile, la palla finisce sul palo e, complice la sfortuna, esce di poco. Nonostante le chance create dall’Inter la Lazio intuisce che in velocità può far male e cerca di approfittare della frattura che spesso si crea tra centrocampo e difesa nerazzurra. La formazione di Madonna prova a pareggiare i conti Iliev, che trova il reparto arretrato della Lazio ben organizzato e piazzato. Al 26’altro palo colpito dai lombardi: Satriano dalla destra mette il pallone in area, la sfera sbatte sul palo e non trova nessun nerazzurro pronto in area a mandarla in rete. È un primo tempo giocato a ritmi frenetici quello che va in scena al Suning: al 29’ Youte Kinkoue non riesce ancora una volta a contenere Moro e commette così fallo in area. Sul dischetto va proprio il numero sette che spiazza Rovida e ritrova il gol. La Lazio galvanizzata dal doppio vantaggio mette in campo un’ottima visione di gioco sia allargando sugli esterni, sia trovando i pertugi giusti sulle vie centrali. Al 37’ però l’Inter non ci sta e ancora un Vezzoni scatenato si prende gli applausi: suo il cross perfetto che arriva sulla testa di Satriano che insacca il pallone in rete lì dove Pereira non può arrivarci. Al 39’ subito chance per Raul Moro che si libera di due avversari ma spara il pallone sopra la traversa, fallendo clamorosamente dopo che l’inter aveva ingenuamente perso palla a metà campo. Al 42’ azione fotocopia: bruttissimo errore ancora nella mediana nerazzurra, Moro si libera di Youte Kinkoue e buca la rete calando il tris. Sul finale la squadra di Madonna è visibilmente frastornata: Raul Moro cerca anche l’assist e serve Shehu che carica il tiro ma sbatte sul palo. Nella ripresa l’arbitro fa giusto in tempo a fischiare l’inizio dei quarantacinque minuti che una delle due squadre sta già festeggiando e stavolta è quella nerazzurra: Iliev ci mette fisico e talento, tiene il pallone sulla pressione avversaria, si porta avanti, calcia e Pereira si fa sfuggire dalle mani la sfera. La difesa dell’Inter subisce e non poco la tecnica di Raul Moro che nell’uno contro uno è devastante: al 5’ tiene il pallone in campo sulla linea di fondo, serve Nasri ma i difensori avversari si fanno trovare pronti. Al 18’ miracolo di Rovida sulla testata di Castigliani ma nulla può fare sul tiro di Bertini pochi secondi dopo: azione confusa della Lazio che nel mucchio cerca di trovare spazio per tirare in porta. Ci prova prima Franco che dalla destra calcia ma colpisce la traversa, Czyz la riprende, serve Bertini il numero quattro che al volo realizza un grandissimo gol spedendo il pallone all’incrocio dei pali. Al 28’ grande manovra da parte dell’Inter: Vezzoni mette in mezzo il pallone, Casadei sbilanciato prova in area ma la spara alta sprecando una grande occasione. Sul finale l’Inter forse consapevole di non poter rimontare e contrastare una Lazio devastante come quella di oggi inizia a spingere in modo meno pericoloso. Al 41’ si fa vedere il neo entrato Tare su colpo di testa ma Rovida è bravo a mettere in corner. Niente da fare nel recupero per la formazione milanese: la squadra di Madonna non può fare nulla di fronte alla bellezza di questa Lazio che in Coppa Italia è davvero tutta un’altra cosa. In semifinale ci sarà il Verona. 

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