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Lazio, questa volta è game over: il Bologna rimonta e centra la salvezza

Raul Moro illude i biancocelesti, che chiudono avanti il primo tempo, nella ripresa prima il pari felsineo, poi ai supplementari la condanna

29 Giugno 2021

Raul Moro

Raul Moro, gol ed infortunio a Casteldebole (Foto D'Offizi)

PLAY OUT - GARA DI RITORNO (Andata 1-1)

BOLOGNA - LAZIO 2-1

BOLOGNA Molla, Arnofoli, Milani, Khailoti, Montebugnoli (35’st Annan), Viviani (35’st Maresca), Farinelli, Roma, Ruffo Luci (1'sts Motolese) Vergani, Rabbi (23’st Rocchi) PANCHINA Prisco, A.Pietrelli, R.Pietrelli, Tosi, Paakanen, Cavina, Cossalter, Sigurpalsson, Pagliuca ALLENATORE Zauri

LAZIO Pereira, Novella, Armini, D. Franco, Ndrecka (9’pt Floriani), Coulibaly, Bertini, A.Marino (45’st Cesaroni), Shehu (15’st Ferrante), Moro (32’st Tare), Castigliani (32’st Cerbara) PANCHINA Peruzzi, Ferro, Zaghini, Santovito, T.Marino, Mancino ALLENATORE Calori

MARCATORI Moro 23’pt (L), Ruffo Luci 18’st rig.(B), Rocchi 15’pts (B)

ARBITRO Carrione di Castellamare di Stabia ASSISTENTI Lattanzi di Milano e Cataldo di Bergamo

NOTE Ammoniti Vergani, Shehu, Ruffo Luci, Coulibaly, Tosi, Annan, Franco, Armini Rec. 3’pt, 4’st – 1’pts, 2'sts


Sarebbe bastato un gol, un’intuizione, una giocata efficace. Sul risultato di 2-1 i ragazzi di Calori sono condannati alla retrocessione in Primavera 2, dopo tre anni dall'ultima volta. I bolognesi, reduci dal pareggio al Fersini per 1-1, si prendono tutto, tenendo duro fino all’ultimo respiro. Partita piacevole già nei primi minuti, con la Lazio che approccia positivamente al match anche se il più pericoloso è Vergani alla ricerca del bis dopo il gol nella sfida di andata. Pereira è bravo però a farsi trovare pronto trattenendo il pallone. Al 9’ Calori perde già una delle sue pedine: evidente fastidio per Ndrecka costretto ad uscire, al suo posto Floriani. Al quarto d’ora di gioco è occasione ghiotta per i biancocelesti: Bertini, specialista delle punizioni, si incarica del tiro prontamente respinto da Khailoti. Un minuto dopo è ancora chance per i capitolini: il cross di Shehu è perfetto per l’incornata di Castigliani, il tiro però è troppo debole per trasformarsi in gol. A trovare la rete del vantaggio al 23’ ci pensa il solito Raul Moro che non sbaglia e si rivela letale come al solito nell’uno contro uno: la vittima stavolta è Tosi che viene beffato in dribbling dallo spagnolo servito dall’ottimo passaggio di Andrea Marino. L’ex Barcellona a tu per tu con Molla non delude e porta avanti le aquile. Gli emiliani non restano a guardare e cinque minuti più tardi in contropiede si rendono pericolosissimi: Farinelli in ripartenza tenta un tiro potentissimo che finisce di un soffio sopra la traversa. Sul finale di primo tempo i rossoblu cercano di manovrare il gioco e trovare i pertugi giusti per infilarsi tra i reparti avversari. Il nervosismo è evidente in campo, complice anche l’importanza del match che porta a qualche battibecco. Le ultime fiammate del Bologna a fine primo tempo fanno presagire una ripresa non facile per la squadra di Calori: prima ci prova Rabbi dalla distanza, poi Ruffo Luci, entrambi i tiri però non terminano in porta. Come previsto i padroni di casa si mostrano determinati ad agguantare il pareggio: al 5’ci provano con il colpo di testa di Pagliuca sul quale Pereira è costretto al miracolo. Due minuti più tardi è Khailoti ad impensierire la Lazio mandando di pochissimo il pallone alto, poco dopo impreciso anche Viviani che si divora il gol del pareggio. Al 10’ si dispera anche Castigliani: Shehu mette in area un pallone teso da calcio di punizione, il numero 11 prova l’incornata che manda il pallone di un soffio fuori. È Ruffo Luci, ammonito pochi minuti prima per uno scontro con Coulibaly, a riportare il risultato in totale equilibrio. Al 18’ infatti Floriani stende Pagliuca in area, per Carrioni ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Dal dischetto va il numero 9 degli emiliani che senza esitare insacca il pallone in rete. Al 20’ Raul Moro paga l’incoscienza di Tosi: bruttissimo il fallo del calciatore del Bologna che rimedia il giallo, ma ad avere la peggio è lo spagnolo costretto ad uscire dal campo aiutato dai medici. Il prato del Galli continua ad essere un campo di battaglia con Andrea Marino steso da Farinelli, graziato dall’arbitro. Sul finale è occasione d’oro per la Lazio: Damiano Franco prova il tiro dopo una bella azione personale, sul pallone respinto si fionda Coulibaly ma la sfera finisce nelle mani di Molla. Al triplice fischio il risultato porta inevitabilmente ai tempi supplementari: i biancocelesti impensieriscono subito il portiere avversario con il cross di Cerbara, Cesaroni di testa manca di pochissimo il pallone. All’8’ altra occasione ghiottissima: Cerbara continua ad imporsi tra i protagonisti raccogliendo un pallone sfiorato da Tare, la difesa avversaria è pronta a ribattere. Al 15’ il Bologna che sembrava in totale affanno sferra il colpo: bel gol di Rocchi che in area carica il tiro e lo infila alle spalle di Pereira. Ultimi quindici minuti per le giovani aquile, determinate a dare il tutto per tutto ma sul campo si accende una rissa che non regala un bello spettacolo. Brutto litigio tra Franco e Roma, solo il difensore laziale però viene sanzionato col giallo. All'ultimo respiro sono forti le proteste di Armini per un presunto fallo di mano in area di Motolese, per il direttore di gara però non c'è nulla. Sul risultato di 2-1 la Lazio esce dal campo a testa bassa, nello stesso modo in cui ha concluso fin troppi match giocati in questa stagione totalmente da dimenticare. 
 

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