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Lazio, Calori dopo il Brescia: "Mi prendo tutte le colpe, ma crediamoci ancora"

Ko che sa quasi di resa per i biancocelesti, sconfitti al Fersini dai lombardi nell'andata dei quarti finale dei playoff per andare in Primavera 1

02 Maggio 2022

Alessandro Calori

Alessandro Calori, allenatore della Lazio (©GazReg)

Un sabato nero, sicuramente il peggiore dall’inizio della stagione, in grado di buttare solamente ombre e tenebre su una Lazio oramai con le spalle al muro, ma anche qualcosa di più. La truppa di Calori da naturale favorita del suo girone si è ritrovata a dover disputare la lotteria dei playoff, in cui nulla può esser dato per scontato. Detto, fatto. Nel primo turno degli spareggi i capitolini erano chiamati ad affrontare il Brescia, in una sfida infuocata, dove la tappa iniziale si disputava al Fersini. Tra le mura amiche le aquile sono tornate, soprattutto nel primo tempo, a far vedere la loro brillantezza nel palleggio, creando diverse palle gol non concretizzate. Alla fine le rondinelle si sono rivelate più ciniche, sfruttando anche un rigore molto dubbio ed una clamorosa carambola per il nuovo vantaggio dei lombardi. Una sconfitta che lascia un enorme sapore di amaro in bocca alla truppa laziale, così come detto da Calori al termine della gara presso i canali ufficiali del club. “Quando sei chiamato a scendere in campo per i playoff serve una personalità importante, anche dal punto di vista caratteriale è necessario mostrare qualcosa in più, altrimenti non fai strada. Mi assumo tutte le responsabilità del ko, perché sono io l’allenatore. Ai miei ragazzi dico solo di pensare a giocare, accantonando se possibile ogni tensione”. L’allenatore biancoceleste ha voluto anche concentrarsi sugli aspetti tattici, sottolineando le scelte fatte soprattutto in attacco, dove si è puntato sul duo Crespi-Raul Moro. “Abbiamo ripiegato sul 4-2-3-1 per la presenza di Moro, cercando di sfruttare al massimo la velocità di cui è dotato, anche se non giocava da molto. Per quanto riguarda Crespi invece so che può segnare molti più gol, ha margini di crescita in questo senso. In generale però la gestione delle occasioni non è stata perfetta, facendocene svanire qualcuna di troppo”. Infine però Alessandro Calori ha lanciato un ultimo grido di speranza, lasciando intendere come nel prossimo weekend in casa del Brescia ci si giocherà tutto. “Adesso è difficilissima, sotto ogni aspetto. Nella vita però ho capito che non bisogna mai arrendersi, non lo farò sicuramente ora. Abbiamo bisogno di un’impresa, che cercheremo di fare per credere ancora nel nostro obiettivo”.

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