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Lazio, Giacomo Moretti ai saluti. La lettera d'addio del portiere biancoceleste

Si conclude qui l'avventura dell'estremo difensore nella capitale, al termine di cinque anni importanti con le aquile

01 Luglio 2022

Giacomo Moretti

Giacomo Moretti (Foto © De Cesaris)

Dopo una stagione da protagonista in Primavera 2, nonostante non sia arrivata la promozione, la storia d'amore tra Giacomo Moretti e la Lazio è ai titoli di coda. Al termine di cinque stagioni intense vissute assieme, il portiere biancoceleste non varcherà più i cancelli di Formello. Inizia quindi la formazione della rosa delle aquile in vista della prossima stagione, perdendo però già un pezzo importante. Qui di seguito la lettera con cui Moretti ha voluto salutare definitivamente la società capitolina. 

"Siamo ai saluti,
Non saprei da dove iniziare, dopo 5 anni di gioie, dolori, cadute, risalite e soprattutto emozioni. Emozioni forti che ti lasciano il segno che non si dimenticano facilmente.
Devo lasciare questa società e questa città che così tanto mi hanno fatto crescere, ero arrivato qua piangendo a soli quattordici anni da ragazzino e me ne andrò da qua sempre piangendo ma da piccolo uomo che è cresciuto, è consapevole di se stesso ed è maturato non solo in campo ma anzi soprattutto fuori.
Ho incontrato persone speciali, uniche che rimarranno nel mio cuore per il resto della vita. Vorrei ringraziare tutti ma non saprei come fare: vorrei ringraziare i miei compagni di squadra che mi hanno affiancato in momenti bellissimi, lo staff, i preparatori dei portieri e i portieri stessi con cui ho e avrò per sempre un bellissimo rapporto, i magazzinieri, i mitici autisti, i cuochi e i camerieri, i tutor, i dirigenti e direttori, i miei compagni di scuola che mi hanno fatto sentire a casa anche quando casa era così lontana, ma soprattutto i ragazzi del convitto con cui ho condiviso tutto quello che avevo, i sogni e le delusioni; dai più grandi che mi hanno insegnato a vivere fino ai più piccoli a cui spero di aver lasciato qualcosa di me, qualche insegnamento, i legami che si creano vivendo tutto il tempo in un gruppo sono legami più forti dell’amicizia sono legami di fratellanza che la lontananza non può spezzare.
Ringrazio tutte le persone che fanno parte di questa gloriosa società e ringrazio la città di Roma per avermi fatto sentire a casa.
Grazie di tutto,
Giacomo."
 
 
 
 

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