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reti bianche
26 Ottobre 2014
Lo striscione dei tifosi del Casal Barriera
ACES CASAL BARRIERA Candelotti 6, Miccio 6,5, Ungari 6, Rossini 6, Viola 6,5, Misano 6,5, D'Alessandro 5,5 (27'st Fraternali 6), Lavosi 7, Fichera 6,5 (27'st Faccioli 66), Ciurluini 6, De Renzi 5,5 (35'st Petrosino sv) PANCHINA Barlone, Vella, Maiorano, Aversano ALLENATORE Pandolfi
SPES POGGIO FIDONI Pezzotti 6,5, Riccini 6,5 (25'st Proni 6,5), Grillo 7, Simotti 6, Martini 6, Mancini 6, Santarelli 6 (1'st D'Aquilio), De Giorgi 6, Di Monaco 5,5, Perotti 7, Romano 6,5 PANCHINA Mei, Alesse, Fasciolo, Chieie, Franceschini, Valentini ALLENATORE Mancini
ARBITRO Giordani di Aprilia
ASSISTENTI De Vellis di Frosinone e Franco di Cassino
NOTE Ammoniti Misano, De Renzi, Miccio, De Giorgi
Al "Nicolino Usai" l'ottava giornata di campionato
si apre con un minuto di silenzio in ricordo del piccolo Cristian e del papà
Stefano, i tifosi della Roma che, martedì scorso, hanno perso la vita in un
incidente stradale proprio di rientro dallo stadio. Uno striscione srotolato
dai tifosi del Casale per dare coraggio alla famiglia De Amicis e poi si
comincia. Il Casal Barriera ospita la Spes Poggio Fidoni nel derby gialloverde
che vede i padroni di casa scendere in campo con un insolito completo bianco e
calzettoni rossi. Non è l'unica cosa diversa dal solito per il Casale. Mister
Pandolfi mischia un po' le carte in tavola giocando con una formazione
rimaneggiata. Miccio a destra, D'Alessandro preferito a Faccioli in panchina e
De Renzi in campo dal primo minuto a sopperire l'assenza di Anfuso non in
perfetta forma. Il fischio dl
signor Giordani dà il via ad una partita davvero priva di emozioni. È stata una
gara equilibrata, 90' in cui le due compagini hanno combattuto tanto e
soprattutto a centrocampo. Non ci sono state occasioni da rete né per l'una né
per l'altra squadra, le due difese hanno chiuso sempre piuttosto puntualmente
alle incursioni avversarie. In altre occasioni il pressing si rivelava sterile.
A entrambe le squadre è mancato qualcosa. Al Casale sicuramente il carattere. I
ragazzi di Pandolfi erano meno sicuri del solito e hanno giocato senza mai
aggredire. Il Poggio Fidoni invece, ci ha creduto di più in alcune fasi del
match, ma alla fine il gol non è arrivato neanche per loro. Un paio di ottime
parate di Pezzotti sia nel primo che nel secondo tempo impediscono anche al
Casale di andare in rete. Le marcature a uomo non fanno giocare come vorrebbero
né Ciurluini né Fichera. Dall'altra parte Perotti fa un gran lavoro per i suoi,
ma oggi Romano, in particolare, non vede lo specchio della porta. I padroni di
casa fanno sicuramente meglio nel primo tempo mentre nella ripresa è il Poggio
Fidoni a tenere il possesso palla ma nulla di più. Vorremmo raccontare qualche
azione degna di nota ma non ce ne sono state e lo zero a zero sul quale arriva
il triplice fischio dell'arbitro è davvero il risultato giusto per questa gara.
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