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di misura
02 Novembre 2014
Successo del Sant'Angelo Romano
MARCATORE 32’st Chirico
VIGOR PERCONTI Dimasi, Vitolo (1’st Nicolini), Forte, Pomposelli, Moro, Borgia (35’st Piccolo), Caverni, Perfili, Piccone, Di Bari, Provaroni (17’st Campanella). PANCHINA Scalabrin, Di Paolo, Sambruni, Zampolini. ALLENATORE Bellinati
S. ANGELO ROMANO Sambucini, Moro, Chirico, Aversa, Novelli, Dominici, S. Sciamanna (50’st Mattiuzzo), Luciani, Ciolfi, Manfredi, A. Sciamanna (35’st Cacciaglia). PANCHINA Ledda, Giardini, Raffaelli, Balestrieri, Fiorentini, Comini. ALLENATORE Lucani
ARBITRO Bernardini di Ciampino
ASSISTENTI Zucca di Viterbo e Doria di Ciampino
NOTE Espulsi Pomposelli (V) al 35’st per comportamento non
regolamentare, Caverni (V) al 37’st e Dimasi (V) al 49’st per proteste. Allontanato dalla panchina il tecnico Bellinati (V) al 36’st per
proteste Ammoniti
Dominici, Ciolfi, Forte, Manfredi. Angoli 1-4. Recupero 1’pt; 5’st
Il S. Angelo Romano sbanca il
“Vigor Center” e conquista tre punti davvero preziosi in ottica classifica, nel
match di metà graduatoria contro i padroni di casa della Vigor Perconti. Una
vittoria assolutamente meritata quella dei tiburtini, che hanno giocato davvero
una bella gara, e se fossero usciti dal campo di Colli Aniene con un risultato
più corposo, di certo non avrebbero rubato nulla. La formazione blaugrana, al
contrario, ha mostrato ancora una volta un’insofferenza cronica nel
confrontarsi con compagini ampiamente alla loro portata, mentre l’atteggiamento
è diametralmente opposto quando i Bellinati’s boys si ritrovano a dover sfidare
delle compagini ben più attrezzate (leggi Guidonia e Valle del Tevere in
trasferta, ndr). Certamente è un problema di testa su cui il tecnico campione
d’Italia ’12 con la Juniores dovrà lavorare anche in vista dell’imminente match
di andata dei 16mi di Coppa Italia, contro una delle prime in graduatoria nel
girone D del medesimo torneo, in programma mercoledì prossimo al “Montorli” di
Boville. Sconfitta meritata quindi
per la Vigor, che non ha realmente fatto nulla per tentare di vincere la gara,
almeno nel primo tempo. Non è certamente la prima volta che accade, ma nelle
altre occasioni era comunque giunto un pari (contro C. di Monterotondo su cui
pesa il rigore fallito da Colarossi, ma ci può stare e Capena). Non entriamo
negli aspetti tecnici, ma probabilmente anche il modulo utilizzato penalizza un
po’ la costruzione di azioni da goal, con un Piccone decisamente troppo isolato
in avanti. Decisamenti insufficiente, invece, la direzione di gara del signor
Bernardini di Ciampino.
Parlando del match, gli ospiti
partono decisamente meglio e fanno girare molto bene la palla; all’8’ gli
ospiti si rendono subito pericolosi con un’azione costruita “in famiglia”,
ovvero sull’asse degli Sciamanna, con l’assist di Alessio dalla sinistra per il
piatto destro di Simone a tu per tu con Dimasi, che respinge il pallone. Ci
pensa poi Forte a mettere in fallo laterale. Passano due minuti e l’ex di turno
Luciani mette ottimamente al centro dalla destra, per il colpo di testa di
Ciolfi, deviato con il ginocchio in calcio d’angolo dall’estremo difensore di
casa. La risposta dei romani arriva al 12’, con la conclusione di Perfili che
finisce di poco a lato. Nella ripresa, il sig. Bernardini fischia un paio di
fuorigioco agli ospiti, in maniera precisa e puntuale in avvio ma poi va via
via spengendosi la sua lucidità. Il goal che decide l’incontro arriva però
soltanto al 32’, quando Chirico trova l’1-0 di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Lo show dei
tre in giacchetta nera arriva al culmine fra il 35’ ed il 50’, ovvero nella
parte finale del match: prima l’espulsione di Pomposelli, uscito dal campo su
autorizzazione dello stesso Bernardini per consentire una medicazione, ma
subito dopo espulso per non aver chiesto il permesso di rientrare. In realtà lo
stesso ex Albalonga e Monterosi, insieme al dirigente addetto all’arbitro
avevano ricevuto l’ok da uno dei due assistenti di linea, che poi ascoltato da
Bernardini, ha negato. Ne nasce una piccola discussione, con il tecnico
Bellinati che va a chiedere spiegazioni e viene anch’egli allontanato dal
campo. Le richieste di chiarimento continuano ed a farne le spese è Caverni,
espulso al 37’. Vengono assegnati quattro minuti di recupero, ed al 4’ giro di
orologio di extra-time, arriva il rosso diretto anche per il portiere Dimasi,
che aveva appena lanciato il pallone verso la bandierina per il corner a favore
del S. Angelo. A cambi esauriti, con in porta Piccolo, l’arbitro fischia la fine:
vince il S. Angelo Romano fra le polemiche più che giustificate. Ma ora c’è da
pensare alla Coppa: occorre azzerare il nervosismo e l’amarezza e mettere in
campo tanto cuore per mercoledì, sia per quanto riguarda i romani che per
quanto concerne i tiburtini.
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