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corsari
16 Novembre 2014
Marco Amelia, ha difeso i pali del Rocca Priora
MARCATORI 1’st Binaco (L), 9’st Sgarra (R), 19’st Costanzo (R)
LEPANTO Di Giosia 5.5, Arcadu 6, Materazzi 5.5, Maiolini 5, La Forgia 6 (40’st Pisapia sv), Marongiu 6 (43’pt Vulpiani 5.5), Ricci 6.5, Sbraglia 6, Virli 5.5, Binaco 6.5, Bianchi 6 (24’st Dezi 6) PANCHINA Troiani, Magi, Reati, Talevi ALLENATORE Santececca
ROCCA PRIORA Amelia 6.5, Teofani 6, Torrice 6.5, Ferramini 6.5, C.Vinci 6 (12’st Testozzi 6), E.Vinci 6, Nesta 6.5, Costanzo 7, Turchetta 6 (35’pt Federici 6), Spina 6, Sgarra 7 (40’st Pilone sv) PANCHINA Longo, Emici, Matano, Schina ALLENATORE Forlani
ARBITRO Lupoli di Latina 5
ASSISTENTI Zuin di Roma 2, Petrini di Roma 1
NOTE Ammoniti Maiolini, C.Vinci, Arcadu, Virli, Teofani Angoli
8 - 3 Rec. 2’pt
- 4’st
Clamoroso al Fiore. Il Rocca Priora del campione del mondo Marco
Amelia, quest’oggi titolare a difendere i pali della squadra del suo
paese, espugna la tana della Lepanto Marino grazie alle reti di Sgarra e
Costanzo, che ribaltano l’iniziale vantaggio firmato da Binaco.
Una Lepanto non brillante come al solito che si è trovata
di fronte una squadra che, a dispetto della posizione in classifica, ha
dimostrato di possedere ottime qualità individuali. Molto importate per il
Rocca Priora è stata la presenza del portiere ex Milan che ha dato grande
tranquillità a tutta la squadra. Grande occasione persa per la compagine
di Santececca che non approfitta della contestuale sconfitta del Città di
Ciampino.
PRIMO TEMPO In avvio la gara è molto equilibrata, la Lepanto non riesce a giocare con la
solita qualità, mentre il
Rocca Priora dimostra di essere arrivato al Fiore con la voglia di fare
risultato e non esclusivamente di difendersi. Al 17’ arriva la prima conclusione in porta dei padroni di casa,
ma Amelia non ha problemi a bloccare a terra il destro di Binaco dal limite
dell’area. Grandi proteste
al 25’ da parte dei
padroni di casa: dalla destra Sbraglia calcia in porta e Torrice, in area di
rigore, tocca con la mano deviando il corner, ma per il direttore di gara non
ci sono gli estremi per concedere la massima punizione. Intorno alla mezz’ora ancora Binaco pericoloso
con una conclusione dalla distanza che però termina sul fondo. Passano pochi minuti e la Lepanto crea
la più grande palla gol
del primo tempo: punizione calciata da Sbraglia e girata di testa di Marongiu
che sfiora il palo e termina fuori. Al 47’ il Rocca Priora si affaccia per la prima volta in attacco:
Costanzo si inserisce in area con i tempi giusti e con il destro cerca il palo
lungo, Di Giosia non può arrivare
ma la sfera termina di un niente sul fondo. É l’ultimo
brivido di un primo tempo che si conclude sul risultato di 0 - 0.
SECONDO TEMPO La ripresa si apre con la Lepanto subito all’attacco e dopo appena 1’ arriva la rete del vantaggio. Ricci rientra
dalla destra e serve Binaco in area, il numero 10 guarda Amelia e lo fulmina
con un chirurgico diagonale di destro. Gli ospiti reagiscono e poco dopo
sfiorano il pari con un colpo di testa di C.Vinci che termina però sull’esterno della rete. Il Rocca Priora insiste e al 9’ pareggia. Inserimento sul filo del fuorigioco di
Sgarra che con uno splendido tocco di destro batte Di Giosia in uscita. La
Lepanto reagisce e al 13’ va ad un passo dal nuovo
vantaggio. Ricci salta un avversario e calcia con il destro dall’interno dell’area di rigore, Amelia è strepitoso e devia la sfera in
corner. La partita è vibrante e poco dopo è il Rocca Priora ad andare vicino al gol con
Sgarra, ma la conclusione del numero 11 finisce sul palo. Al 19’ ospiti che trovano il vantaggio: punizione dalla
sinistra, Costanzo gira di testa, Di Giosia respinge malamente la sfera che
torna al numero 8 che da due passi gonfia la rete. Ospiti ad un passo dal terzo
gol al 31’ quando Ferramini, con un missile dalla lunga
distanza, colpisce in pieno la traversa. Nel recupero grande palla gol per i
locali con Dezi che, su cross di Ricci, gira di testa non inquadrando però lo specchio della porta. É l’ultima emozione del match che si conclude con il clamoroso successo
esterno del Rocca Priora, che è la prima squadra a violare il
Fiore di Marino.
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