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l'intervista

CPC, Patrizio Presutti a 360°: "Si va avanti da 4 generazioni"

La panoramica del direttore generale della Roja alle porte della nuova stagione, che i portuali vivranno da protagonisti

30 Luglio 2018

Patrizio Presutti, giovane dg e factotum della Compagnia Portuale

Patrizio Presutti, giovane dg e factotum della Compagnia Portuale

Sole, caldo ma soprattutto il Vittorio Tamagnini nuovo quartier generale della Compagnia Portuale a tutti gli effetti, che si dipana davanti agli occhi, felici, del direttore generale ma nei fatti molto di più, Patrizio Presutti.

Patrizio Presutti, giovane dg e factotum della Compagnia Portuale


Patrizio non hai neanche 40 primavere addosso e già ricopri la carica di dirigente del club portuale da anni: hai raggiunto molteplici traguardi ma avere una propria casa sportiva che emozioni suscita ?

"Forti, emozioni sicuramente intrise di sacrifici perpetrati negli anni, vivere nella Compagnia ci consente di poter attingere a tante piccole sponsorizzazioni che, accumulate, costituiscono il bottino, buono per realizzare poi tanti progetti come quello del Tamagnini e nel prossimo futuro il Fattori: a noi piace raggiungere traguardi, se siamo sostenuti da più parti è perché i nostri valori godono di una credibilità non indifferente sia per quanto concerne il sociale che l’aspetto puramente lavorativo".

Ci sono club che faticano anche ad iscrivere la squadra al campionato e non sono pochi, voi della Cpc invece non solo avete rilanciato garantendovi una struttura su cui poter svolgere le vostre attività sportive ma avete allestito una prima squadra monstre dove, la tradizione della civitavecchiesità, instaurata da qualche stagione, prosegue..

"Siamo ben consapevoli che in un contesto storico duro per le realtà calcistiche noi ci stiamo distinguendo: chiaramente tengo a ribadire che per mantenere il club solido economicamente oltre che accattivante a livello di appeal, facciamo grandi sacrifici anche noi. Per quanto concerne la prima squadra preferirei non lasciare commenti viste le ultime due deludenti annate: la tradizione della civitavecchiesità prosegue con Thomas Funari: uno dei talenti più eccelsi sfornati da Civitavecchia: siamo orgogliosi di averlo con noi."

Dopo Galli e Castagnari è arrivato un altro tecnico DOC di Civitavecchia sulla vostra panchina: Paolo Caputo..

"Con Paolo chiudiamo un cerchio di tecnici sensazionali dal punto di vista umano e professionale: lo ritengo Caputo un allenatore meraviglioso, quando ci lascerà, mi auguro tra venti anni, mi piacerebbe vedere Michele Zeoli al suo posto".

La casella da direttore sportivo l’ha riempita Sandro Fabietti...

"Per la categoria è un lusso che abbiamo deciso di permetterci poiché siamo certi che farà lievitare enormemente il tasso di qualità della nostra, già valida comunque, dirigenza attuale".

Fabietti che ha portato a vestire la maglia Roja calciatori come Gimmelli, Tabarini, Funari, Treccarichi e Gallo..

"Sono grandi calciatori ma ripeto non voglio addentrarmi in previsioni su ciò che sarà: di sicuro la Cpc non parte mai per fare la presenza: noi portuali siamo competitivi nell’anima".

Competitivi al punto che, talvolta la vostra esuberanza vi porta ad eccedere e dunque a non lasciare un’immagine di voi, diciamo simpatica...

"La Compagnia Portuale è un movimento a se che va avanti da ben 4 generazioni: capirne la filosofia per chi non ne fa parte è impossibile. Talvolta possiamo sbagliare i modi, eccedere come dici tu: di questo siamo i primi ad essere dispiaciuti. L’animosità che ci contraddistingue, il fuoco passionale che ci è stato tramandato da generazioni di lotte lavorative, interpretate in modo viscerale al Porto, è nel nostro DNA e non lo rinnegheremo mai".

L’altra faccia della medaglia corrisponde alla cura e alle attenzioni che riservate ai bambini da voi iscritti.

"Non è pubblicità ma realtà quando affermo che da noi i bambini si sentono come a casa: i numeri in aumento dei tesserati alla Scuola Calcio del resto, avvalorano la tesi appena descritta".

Per concludere, cosa costruirà nel prossimo triennio la Cpc calcisticamente parlando?

"Se abbiamo la fortuna di lavorare sereni i programmi sono già ben stilati da tempo. Lo stadio Fattori sarà la nostra nuova casa e se, arriviamo in Eccellenza, acquisendo al contempo un paio di categorie ELITE nel settore giovanile eccoci qua, forse a quel punto non saremo più visti come semplici portuali non inclini a costruire o forse sì: personalmente non fa differenza, tra i nemici ci sguazzo".

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