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l'intervista

Zagarolo, rimane il portiere. D'Angeli "Sensazioni positive"

Dopo qualche tentennamento in sede di mercato l'estremo difensore prenestino ha deciso di restare

28 Agosto 2018

D'Angeli, a destra

D'Angeli, a destra

D'Angeli, a destra

Tra le tante certezze su cui l’Atletico Zagarolo potrà tener di conto nel prossimo campionato di Promozione, al via domenica prossima col match esterno contro l'Accademia Calcio Roma, c’è il portiere Daniele D’Angeli, protagonista tra i più importanti della scorsa stagione con carisma e parate decisive, anche dagli undici metri. Dopo un lieve tentennare nel periodo di mercato estivo, l’estremo difensore di Ciampino ha deciso di seguire il sussurrio del cuore e mantenere indosso la casacca numero uno amaranto. 

Daniele, hai deciso di difendere gli stessi pali del passato torneo, malgrado convinte avance degli altri: perché? 

“Qui a Zagarolo risiede la mia virtuale famiglia, i miei colleghi e amici di campo. C’è stato un periodo di leggere incomprensioni con la società, ad inizio estate, durante il quale è piombato addosso l’interesse di altre realtà vicine intenzionate ad accaparrarsi il mio cartellino, tra tutte il San Cesareo. Alla fine ho seguito il mio cuore, ringrazio la mia attuale società ed in particolare il presidente Nati e il dg Pallocchia per aver fortemente voluto che rimanessi con loro”.

Sarà per te un nuovo ‘inizio’, così come lo sarà per il tuo gruppo in un campionato diverso e prestigioso. Sensazioni? 

“Le sensazioni sono positive, c’è la possibilità di disputare una buona stagione. La società ha puntato su molte pedine nuove, giovani di prospetto e giocatori affermati: ci stiamo conoscendo in questi giorni, ho notato un gruppo dotato di buone capacità e predisposto all’unione, e sarà proprio la voglia di cooperare e sacrificarsi l’uno per l’altro a darci il valore aggiunto in una competizione difficile”.

Dove si colloca l’Atletico nella griglia di partenza?  “Sarà un campionato in cui molte squadre sono attrezzate per salire, dunque il nostro delicato e primario compito sarà di guadagnarci la salvezza prima possibile, e poi magari apprezzare quanto di più giungerà. Mantenere questa categoria regionale è importantissimo, per noi, per il settore giovanile e per la scuola calcio, è per questo che siamo pronti a lavorare duro e non distogliere l’attenzione da questa meta”.

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