Cerca

L'INTERVISTA

S. Maria, Petroccia: "Polemiche? L'arbitro deve fermare il gioco"

L'esperto centrocampista di mister Mosciatti dice la sua sull'episodio del 3-3 ai danni dell'Ostiantica

08 Ottobre 2018

Michele Petroccia (foto di DelGobbo)

Michele Petroccia (foto di DelGobbo)

Michele Petroccia (foto di DelGobbo)

A margine della sfida pareggiata sul campo dell'Ostiantica, il centrocampista del Santa Maria delle Mole, Michele Petroccia, ha detto la sua sull'episodio del 3 a 3 finale. Come riportato sulla cronaca, al momento del gol ospite c'era un giocatore lidense a terra nella propria area di rigore e questo ha scatenato le rumorose proteste dei bianconeri: "Ieri onestamente ci siamo mangiati la partita visto che vincevamo 2-0 al primo tempo - esordisce Petroccia - Nella ripresa sono dovuto uscire per una ginocchiata sulla coscia e alla fine è terminata 3-3. L'arbitro ha dato un rigore all'Ostiantica molto dubbio, il calciatore è caduto a terra senza alcun tocco ma capita ogni partita quindi va bene così. L'episodio del 3-3? A fermare il gioco deve essere l'arbitro, basta con questa storia di dover buttare fuori la palla. Al difensore avversario sono venuti i crampi e abbiamo fatto gol. Per quanto mi riguarda non sono ipocrita e penso che si debba sempre giocare in ogni caso perchè esiste un arbitro che ha il potere di interrompere il match in qualsiasi momento. Esiste questo malcostume italiano di protestare sempre e di dover fermare il gioco tra giocatori ma non funziona così. Ovvio che poi possa roderti ma non certamente con gli avversari. Questo comunque è un discorso che non finirà mai, dove ognuno tira l'acqua al proprio mulino. Io dico che c'è una regola ed ora si inizi a rispettare le regole nel calcio così come nella vita".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE