Cerca

PROVVEDIMENTI

Formia, inibizione di 6 mesi per il vice presidente Rossini

La Procura Federale punisce i biancocelesti per aver creato una scuola calcio non autorizzata a Ponza

24 Ottobre 2018

Alberto Rossini (Formia calcio

Alberto Rossini (Formia calcio

Sei mesi di inibizione per Alberto Rossini e 800 euro di ammenda per la società del Formia Calcio. L'attuale vice presidente dei biancocelesti è stato deferito per aver attivato sull’isola di Ponza il progetto “Academy S.S. Formia Calcio a Ponza” senza che la Società fosse stata autorizzata allacostituzione di una Scuola Calcio.

Di seguito il comunicato ufficiale della Procura:

Alberto Rossini (Formia calcio

Il Procuratore Federale Interregionale avviava procedimento disciplinare a seguito di nota del C.R.Lazio con cui veniva trasmesso esposto del presidente della Polisportiva Dilettantistica Ponza. Secondo la Procura, la società SS Formia Calcio Asd avrebbe attivato sull’isola di Ponza il progetto “Academy S.S. Formia Calcio a Ponza” senza che la Società fosse stata autorizzata allacostituzione di una Scuola Calcio e, comunque, in un impianto diverso da quello dichiarato disponibile all’atto dell’iscrizione al campionato e sito al di fuori del territorio del Comune in cui lasocietà aveva sede. Inoltre, secondo gli inquirenti, i deferiti avrebbero ingenerato nei giovani calciatori con messaggi ingannevoli il convincimento di partecipare quali tesserati alla “prima scuola calcio autorizzata sbarcata sull’isola” quando questa non era autorizzata né i calciatori tesserati e, infine, avrebbero affidato al tecnico Giosuè Coppa il ruolo di allenatore in assenza di regolare tesseramento del tecnico e dei giovani calciatori. A riguardo, la Procura precisa che il sig. Coppa è stato sanzionato ex art. 32 sexies C.G.S. con 6 mesi di squalifica per aver assunto la responsabilità tecnica della Academy SS Formia Calcio aPonza senza tesseramento, senza che detta scuola calcio fosse stata autorizzata e per aver pubblicizzato ingannevolmente tale iniziativa sostenendo invece che tutto fosse regolare e che i giovani calciatori fossero tesserati. Tutto ciò premesso, la Procura ha inteso deferire a questo Tribunale Federale Territoriale il sig. Alberto Rossini, all’epoca dei fatti presidente della soc. SS Formia Calcio Asd, per violazione dell’art.1 bis comma 1 C.G.S. anche in relazione all’art. 19 NOIF nonché all’art. 31 del Regolamento del S.G.S. 2.6 in combinato disposto con i punti 1.2 del C.U. n. 1 e 1 del C.U. n. 2del S.G.S stagione sportiva 2017-2018, e anche in relazione agli artt. 36 e 38 NOIF, all’art. 34 del Regolamento del Settore Tecnico e all’art. 20 del Regolamento S.G.S., nonché della soc. SSFormia Calcio ASD per responsabilità diretta e oggettiva ai sensi dell’art. 4 commi 1 e 2 C.G.S..All’udienza del 18.10.2018, era presente la Procura Federale, in persona dell’avv. Francesco Bevivino, mentre nessuno compariva per i deferiti. Il Tribunale Federale, verificato che non sussistevano questioni preliminari o pregiudiziali,disponeva procedersi alla discussione. La Procura Federale, riportandosi al proprio atto di deferimento, concludeva richiedendo chefossero affermate le responsabilità dei deferiti e per l’effetto che fossero sanzionati:

- Alberto Rossini con mesi otto di inibizione; - la SS Formia Calcio Asd con ammenda di € 1.200,00.


Da tali violazioni deriva sia la responsabilità diretta della società deferita in relazione alla condottadel suo Presidente, che la responsabilità oggettiva derivante da quella dell’allenatore. Per quanto attiene le sanzioni da irrogare, vista la qualità dei soggetti coinvolti e l’entità della condotta oggetto del deferimento, il Tribunale ritiene che esse debbano essere quantificate in misura lievemente minore rispetto a quanto richiesto dalla Procura Federale.

Tanto premesso, questo Tribunale Federale Territoriale delibera:

Di affermare la responsabilità dei deferiti per le violazioni loro ascritte, condannando il sig. Alberto Rossini alla sanzione dell’inibizione per mesi 6 (sei) e la società SS Formia Calcio Asd alla sanzione di € 800,00 di ammenda a titolo di responsabilità diretta e oggettiva

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE