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CPC-Corneto, gara dell'anno: parla mister Del Canuto

Terza parte del nostro speciale sul big match di domenica. Ecco il tecnico che sta facendo sognare i tifosi etruschi

08 Marzo 2019

Stefano Del Canuto ©De Luca

Stefano Del Canuto ©De Luca

Stefano Del Canuto ©De Luca

Molto naturalmente del merito, per un’ascesa così dirompente la Corneto Tarquinia lo deve al suo mentore: un manager più che un tecnico che siede sulla panchina rossoblu brillantemente da due anni. Stefano Del Canuto, ex calciatore sopraffino, è ormai un allenatore affermato: sul lido etrusco ha trovato la dimensione per mettere in risalto le sue enormi qualità. “Qua a Tarquinia Lido stiamo costruendo veramente bene, la nostra forza è l’unità d’intenti che ci accomuna in maniera viscerale. La proprietà consente ad ognuno di svolgere il proprio ruolo in maniera efficiente. Nell’ambiente c’è armonia a prescindere poi c’è la qualità globale delle persone che, nel nostro caso, è veramente sublime"

Nel giro di meno di due anni la Corneto Tarquinia ha già totalizzato 137 punti e, alla fine di questa annata mancano ancora 9 match: sono dati ragguardevoli. "I numeri danno l’idea del nostro percorso, naturalmente se poi non portiamo a casa nulla diventa tutto abbastanza relativo. La Corneto è l’unica neo promossa delle 5 squadre in lotta per il salto di categoria, forse non ci aspettavamo risultati del genere alla vigilia di questa stagione. Arrivare a disputare una gara così importante contro una squadra, un tecnico ed uno staff dirigenziale che stimo veramente molto, è già un grande traguardo per noi comunque”.

Del Canuto ha carta bianca all’interno del club, la sua esperienza in terra etrusca sta assumendo nitidi contorni epici ma è il tecnico stesso a diluire verso i suoi ragazzi e la società che lui rappresenta, i meriti di una cavalcata senza intoppi. "I ragazzi sono eccezionali prima come persone nei modi poi come veri sportivi che si mettono al servizio della causa con tanta attenzione e dovizia di cura nei particolari. Il club è composto da persone molto professionali come ad esempio Ciro Granato: nel complesso è la semplicità nello svolgere anche col sorriso e tanta passione lo sport che amiamo che ci rende probabilmente fortemente competitivi”.

Domenica sarà match vero dove, una vera favorita non c’è in fondo anche se, è innegabile che, il ruolino di marcia della Cpc nel proprio regno fa rabbrividire: 10 vittorie e 2 pari per la Roja al Tamagnini. "Loro sono formidabili lo sappiamo ma noi abbiamo dimostrato più volte di non voler mollare di un centimetro. Sarà comunque vada una giornata di puro calcio: sia la Corneto che la Cpc stanno facendo un qualcosa di straordinario, il girone non ci aiuta in tal senso, così come avvenne l’anno scorso dove con 76 punti siamo arrivati secondi, questo è il calcio, giusto accettare ogni cosa con leggerezza in fondo”.

Già, proprio la spensieratezza invidiata probabilmente, tipica di chi è consapevole di ciò che fa e che non guarda nel giardino altrui ma semina e bene, il proprio. Comunque un gran risultato a prescindere.

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