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dopo gara

Catanzani: "Loro superiori" Caputo: "Bravi i ragazzi"

Le dichiarazioni dei due tecnici di Vis Sezze e Compagnia Portuale dopo l'andata della semifinale di andata

28 Marzo 2019

Paolo Caputo ©De Cesaris

Paolo Caputo ©De Cesaris

Paolo Caputo ©De Cesaris

La Compagnia Portuale ha creduto di stare al Foro Italico sui campi da tennis e invece era a Sezze, al cospetto di una signora squadra che comanda il girone C con 4 punti di vantaggio sulla LUISS di Rambaudi. Seguendo una traccia puramente tennistica la compagine di Paolo Caputo ha scherzato con un clamoroso 6 - 1 la Vis Sezze, assicurandosi così il posto per la finalissima. La formazione setina però, pur riconoscendo l’elevato spessore tecnico e tattico del proprio avversario, non ha affatto digerito la lezione subita al Tasciotti e, tramite il proprio tecnico Flavio Catanzani, ha già lanciato il guanto di sfida in riferimento al match di ritorno in programma il 24 Aprile al Tamagnini "Sono stati superiori -dichiara Catanzani- ma tra noi e la CPC 5 goal di differenza non ci sono, lo dimostreremo a Civitavecchia: chi mi conosce sa che finché non mi uccidono e sono vivo do guerra. I miei ragazzi poi ora ragionano come me, sono sereno”. Piene di passione e significato le parole di Catanzani che, comunque, tra le righe, bacchetta la Vis Sezze, riconosce che la qualificazione è abbastanza compromessa ma al contempo sottolinea la duplice via attraverso cui, può essere afferrata la prossima Eccellenza. “Siamo primi in campionato, abbiamo un buon calendario anche se incontreremo molte pericolanti e affronteremo la LUISS in trasferta. Alla Coppa ci abbiamo sempre tenuto, ora stiamo per perderla ma ci sono ancora 90 minuti e vogliamo dimostrare di non essere del tutto inferiori alla Compagnia Portuale, un team con calciatori che con la Promozione non hanno nulla a che vedere. Una squadra quella civitavecchiese, a cui comunque vanno i miei più sinceri complimenti per come ha interpretato la partita sul nostro campo".

Flavio Catanzani ©MenichiniContento ma comunque prudente il tecnico della Compagnia Portuale Paolo Caputo: la Roja ieri ha compiuto un qualcosa di irripetibile: Caputo ne è consapevole, seppur non sia sorpreso di ciò. “Anche contro l’Aranova avevamo dimostrato che se vogliamo possiamo esprimere un calcio spettacolare e molto redditizio: siamo una squadra in grado mettere in atto partite come quelle di Sezze: dobbiamo solo ricordarcelo un po’ più spesso”. Il noto mister tirrenico ha parole di elogio per i suoi ragazzi e un suo pensiero squisitamente tattico circa il clamoroso 6 a 1. "La CPC ha vinto in maniera ampia grazie alla bravura messa in campo dai suoi ragazzi in ogni fase di gioco: la qualificazione alla finale non è affatto raggiunta però, questo ci tengo a sottolinearlo. Forse la Vis Sezze ci ha sottovalutato e ha fatto direi male: avevamo spazi che solitamente non ci concede nessuno"

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