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l'intervista

Pian Due Torri, parla Buscia "A Tolfa con serenità"

Contro la formazione di Sperduti i gialloblù si giocano punti importanti per poter mantenere la categoria

26 Aprile 2019

Danilo Buscia ©De Luca

Danilo Buscia ©De Luca

Danilo Buscia ©De Luca

La sua missione personale è condurre in salvo la squadra dei suoi amici: il Pian Due Torri. Danilo Buscia, grintosa ma al contempo talentuosa mezza punta è, a 26 anni, nel pieno della sua carriera calcistica. Ha vissuto otto anni alla Roma Danilo poi, la D, ed ora una fase di lieto passaggio, col noto club che rappresenta la Magliana. Nato a Roma, cresciuto al Trullo, Buscia vive il calcio come una sfida continua: del resto è un combattente nato che tende, per natura, a migliorarsi. "Il gioco del calcio per me rappresenta molto -afferma Buscia- sono cresciuto con lo scopo di dare il massimo per questo sport. Ho giocato alla Roma 8 anni, li ho conosciuto e condiviso una piccola porzione della mia vita indimenticabile sul terreno di gioco con Francesco Totti che è, in assoluto, per me, un mito per l’eternità". Facile seguire col pensiero le orme di un fuoriclasse come quelle dell’attuale dirigente giallorosso: Buscia però ha altre caratteristiche che lo elevano in campo "Sono uno che cerca di dare sempre tutto dal primo al novantesimo, mi piace lottare con grande agonismo su ogni pallone e mettermi al servizio dei miei compagni e del mio tecnico”. Ed è ciò che l’ex Ostia Mare ha fatto col suo Pian Due Torri durante questa stagione: la prima, per il club gialloblù, in Promozione. “Tanti miei compagni erano alla prima esperienza nel secondo campionato regionale: non è stato facile trovare un buon  equilibrio di squadra. Il nostro obiettivo è sempre stato la salvezza ed ora non possiamo lasciarcela sfuggire" La permanenza nella categoria passerà, per i ragazzi della Magliana, inevitabilmente per la sfida pomeridiana in programma domenica pomeriggio alle 16.30 al Felice Scoponi di Tolfa contro i biancorossi diretti da Riccardo Sperduti, già matematicamente salvi “Andiamo a Tolfa sereni -prosegue il numero 11 del Pian Due Torri- cercheremo di giocare la nostra partita, provando a sbagliare il meno possibile: fare punti in collina per noi è, a questo punto, una priorità" Il calendario non arride ai capitolini che, alla 33ª riceveranno la CPC al Darra prima di chiudere al Vitali con la Vigor Acquapendente. "Per noi ogni partita d’ora in poi sarà una gara da non fallire: personalmente penso a condurre in porto la salvezza del Pian Due Torri: si tratta di un grande obiettivo di vita per me questo, sono legato ai miei compagni, a mister Ranaldi e alla proprietà, in maniera viscerale. Tutti insieme possiamo e, dobbiamo, raggiungere questo lodevole traguardo"

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