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L'INTERVISTA

De Rossi, Montella: "Esonero? Modi e tempi discutibili"

Il tecnico ha ricevuto il benservito dalla società in questa settimana: "E' una decisione che può starci, però..."

03 Maggio 2019

Paolo Montella ©Menichini

Paolo Montella ©Menichini

Paolo Montella ©Menichini

"L'esonero è stato una doccia fredda". Ha esordito così il tecnico Paolo Montella che a fine stagione saluterà la Polisportiva De Rossi. Queste le considerazioni dell'allenatore rossoblù: "La questione è semplice. Non è che una firma per una società ti mantenga a vita a lavorare in quel posto. E' stata presa una decisione che ci può stare, una decisione che mi ha deluso ma che può starci. Posso solo dire che modi e tempi potevano essere migliori. La motivazione, ancora oggi, non riesco ad accettarla. Mi è stato detto che quest'anno la squadra non ha giocato bene, che sono stati utilizzati troppi moduli e che potevamo fare di più. Dopo quattro anni di lavoro in cui ho portato questi ragazzi dalla Seconda Categoria alla Promozione, raggiungendo la salvezza matematica 4 giornate fa, sentire determinate accuse mi hanno fatto cadere le braccia. Con il Presidente continuerò ad avere un buon rapporto. Ha sempre rispettato gli impegni economici ed è lui che ha la facoltà di decidere il futuro della propria società". La delusione, inoltre, deriva dal fatto che è stato lo stesso Paolo Montella a chiedere il confronto: "C'era troppo silenzio. L'incontro è stato richiesto da me e se non avessimo parlato non so quando mi sarebbe stata comunicata la decisione. Era un momento in cui avrei preferito ricevere elogi, e non il benservito. A fine campionato ci saluteremo tranquillamento con il Presidente. Ringrazierò per quanto mi è stato permesso di fare". Le voci per la prossima panchina si stanno già rincorrendo. Si parla di W3 Roma Team: "Assolutamente no, ti spiego. Quello della W3 è un programma fatto benissimo, ma deve essere portato a termine da chi l'ha cominciato. Se il presidente Andrea Persi mi chiamasse dicendomi di andare non rinuncerei, ovviamente. Abito lì, conosco tutti, sarei contento. Però mi dispiacerebbe rovinare un ambiente dove l'allenatore può ancora vincere una Coppa e salire in Promozione con il suo gruppo. Vuol dire che male non ha fatto sinora, spero per lui che possa continuare a godersi questa esperienza". Ma sul tecnico ci sono anche altre società. "Ho ricevuto tre/quattro chiamate già. Promozione, Prima e Seconda. A questa età non sto più a guardare la categoria: sono in cerca della prossima sfida...".

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