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l'intervista

L'escalation della W3 Roma Team: parola a Manelli e Diana

Tecnico e direttore generale ci raccontano l'avventura vissuta fin qui con la neopromossa capolista e capace di 11 vittorie di fila

30 Dicembre 2019

Stefano Manelli all'inizio della stagione

Stefano Manelli all'inizio della stagione

Stefano Manelli all'inizio della stagione

Non è più tempo per nascondersi in casa W3 Roma Team. I bianconeri sono al comando della classifica da ormai cinque settimane. Una neopromossa senza paura, che ha conquistato undici vittorie consecutive, su un totale di 13 stagionali. E questo soltanto in campionato. Anche in Coppa, infatti, i bianconeri stanno provando ad arrivare in fondo. Insomma, l'obiettivo, adesso, è l'Eccellenza. Anche se non si dice, anche se all'inizio si pensava a mantenere la Promozione. Sul ponte di comando della W3 c'è Stefano Manelli. "All'inizio del campionato l'obiettivo era quello della salvezza - esordisce - siamo partiti con solo 6-7 pedine della passata stagione e quindi abbiamo dovuto conoscerci, prima di far bene. La squadra ci ha messo tantissimo impegno ogni settimana, e questi sono i risultati. C'è grande affiatamento e molta voglia di provarci sino alla fine, in un girone molto equilibrato".

Col Terracina la gara della svolta? "Sì, ma fino ad un certo punto. Quella vittoria ci ha dato la sensazione di essere davvero forti, perché abbiamo affrontato davvero una grande squadra. Il successo col Terracina ci ha dato però quella spinta per poter andare avanti consapevoli dei nostri mezzi, che abbiamo rincontrato nelle partite successive. Il martedì alla ripresa degli allenamenti avevamo tanta voglia di continuare su quella strada, e per ora ci stiamo riuscendo".


Salvezza acquisita. Adesso? "Adesso viene il bello. C'è un intero girone da giocare nel quale dovremo confermarci. Prima però dovremo passare per un match complicatissimo come quello contro il Santa Maria delle Mole, alla ripresa del gioco. Una squadra con tanti giocatori di talento e che all'inizio della stagione veniva indicata come una delle papabili per il salto di categoria. Sono in ripresa rispetto ad un inizio di campionato complicato, sarà dura per noi".

Non solo Manelli in panchina, ma anche un dirigente a tirare le fila dietro le quinte, tra competenza ed amore per il Remo Dianacalcio. Remo Diana è stato chiamato dalla W3 per ricoprire il ruolo di direttore generale, seguendo quindi passo passo la crescita di tutta la squadra "Un ruolo che ho accettato con estremo piacere, dopo la fine della mia avventura con la De Rossi. Mi sono avvicinato alla W3 nello scorso dicembre, prima di ufficializzare la carica in estate. E' una bellissima avventura, nonostante le difficoltà, che sono quelle che ci hanno reso quel che siamo. Non avendo un settore giovanile questa squadra è tutto, ma far quadrare tutti i numeri non è sempre semplice. Abbiamo avuto la disavventura col nostro campo (l'Ostiense ndr) ed ora giocheremo tutta la stagione al Tobia. Anzi, vorrei ringraziare il Campus Eur per il prestito. Ci siamo allenati durante le scorse settimane anche su tre campi differenti (Dabliu, Ostiense, Tobia) con tutto quel che concerne lo spostamento di materiale tecnico e di organizzazione di lavoro. Questo ci ha comunque rafforzato, e lo abbiamo visto proprio durante le feste di Natale. La squadra non vedeva l'ora di allenarsi e a fine allenamento tutti erano visibilmente soddisfatti. Stiamo creando qualcosa di unico, non ho avuto modo di controllare, ma credo che difficilmente si sia già ripetuta una serie di 11 vittorie consecutive..."

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