Cerca

L'intervista

Cerveteri, Fracassa promuove i suoi "Una cavalcata impensabile"

I verdazzurri hanno chiuso al primo posto davanti al Fiumicino. La voglia di tornare è tanta ma bisogna aspettare le decisioni dei medici

16 Aprile 2020

Daniele Fracassa ©GazReg

Daniele Fracassa ©GazReg

Daniele Fracassa ©GazReg

Il duello d'alta classifica messo in atto da Città di Cerveteri e Fiumicino stava appassionando tutto il girone A, ma purtroppo l'emergenza sanitaria che ha colpito quasi tutti i paesi del mondo ha messo qualsivoglia verdetto in stand-by; abbiamo scelto dunque di raccogliere il parere del tecnico dei verdazzurri, Daniele Fracassa, col quale abbiamo stilato anche un bilancio stagionale. "Con la società ad inizio anno ci eravamo posti come obiettivo quello di fare una grande stagione - esordisce il mister - ma mai ci saremmo aspettati una cavalcata simile: ci siamo laureati campioni d'inverno ed attualmente siamo primi in classifica a +1 sulla nostra principale antagonista, direi che non è male. Durante l'anno abbiamo sempre espresso un buon livello di gioco anche se ad un certo punto abbiamo patito un calo fisiologico che tuttavia siamo stati bravi ad arginare in breve tempo; in quel lasso di tempo penso che abbiamo toccato il punto più basso nella trasferta di Bomarzo in cui, oltre che dalla sconfitta ovviamente, sono rimasto deluso sopratutto dalla prestazione offerta dai miei ragazzi. Scivolone che nonostante tutto si è rivelato necessario e propizio dato che ci ha dato lo slancio per poi ottenere ben 14 risultati utili consecutivi. Invece le sfide che ricordo con più piacere sono quella contro il Fiumicino e soprattutto quella in casa del Grifone Gialloverde, successo che ci ha dato consapevolezza dei nostri mezzi dato che gli avversari vantavano una lunga sequenza d'imbattibilità". Dopodiché mister Fracassa dà una sua lettura su questo momento delicato: "Ho letto le dichiarazioni del presidente Sibilia ed anche lui al momento non ha una soluzione su una possibile ripresa dei campionati; qualora non ci siano le condizioni, penso che dovremmo cercare tutti di essere sportivi ed accettare qualsiasi decisione proposta dagli organi competenti dato che sarà impossibile accontentare al 100% tutti quanti. La voglia di tornare in campo di questi ragazzi è talmente tanta che secondo me farebbero di tutto, anche giocare tre volte la settimana se si rendesse necessario. Con la squadra io ed il mio staff facciamo riunioni telematiche di natura tattica per cercare di tenerli sempre sul pezzo e soprattutto per distrarli un po' data la pesantezza del momento; tramite video vedo costantemente il loro impegno negli allenamenti e ci tengo a ringraziarli per la loro collaborazione. Non vediamo l'ora di tornare alla normalità"

Image title


Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE