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L'intervista

Colleferro, Amici "Due stagioni difficili, riprendere sarà impresa ardua"

Parola alla bandiera dei rossoneri, capitano di un gruppo con molti giovani

10 Dicembre 2020

Matteo Amici

Bandiera del Colleferro, Matteo Amici (Foto ©GazReg)

Il progetto del Colleferro stava prendendo la forma voluta: una squadra con tanti giovani pronta a combattere per le prime posizioni. Il lavoro di Battistelli in maglia rossonera si stava facendo sentire, con la formazione lepina che al momento dello stop era a pari punti (10) con la capolista Vis Subiaco, che ha però disputato una gara in meno. Un girone davvero infernale che, quando si riprenderà, vedrà tante battaglie in campo. A guidare il gruppo, come ormai capita da diversi campionati, c'è Matteo Amici, 26 primavere ma carisma da veterano "La stagione si stava mettendo bene - esordisce - nonostante la Vis Subiaco abbia una gara in meno eravamo al comando. La situazione purtroppo è questa e ci stiamo preparando per ricominciare al meglio, anche se con gli allenamenti individuali è davvero difficile, manca il clima dello spogliatoio. Speriamo di ricominciare il prima possibile. Ho sentito varie ipotesi per la ripresa, ma la prima cosa che penso sul lato sportivo è che il risultato del campo sarà non dico falsato ma quantomeno poco veritiero. Due stagioni così travagliate sono difficili da gestire sul piano calcistico. Non mi piacerebbe terminare il campionato disputando solamente l'andata, perché non avremmo la possibilità di rifarci contro squadre che ci hanno battuto e lo stesso varrebbe per i nostri avversari. Ad esempio una squadra come la Lodigiani, molto forte e che può lottare fino alla fine non avrebbe l'occasione di rialzarsi e fare un buon risultato contro di noi. Non sarà facile portare tutto a termine perché fare 25 partite in quattro mesi è un'impresa ardua, sia sportivamente che logisticamente parlando. Noi non siamo professionisti, la stragrande maggioranza dei ragazzi che gioca ogni domenica ha un lavoro e dunque tanti turni infrasettimanali sarebbero difficili da gestire. Dal punto di vista fisico, infine, sarebbe davvero una follia. Penso dunque che ogni soluzione scelta sarebbe sempre quella sbagliata anche se ti dico che dal punto di vista strettamente agonistico io preferirei giocarle tutte e questo vorrebbe dire allungare la stagione almeno fino a luglio. E' un momento complicato e fare delle scelte non è semplice per nessuno". Con la sua esperienza Matteo può essere un faro per i più giovani in quest'annata così difficile, ma stando alle parole del capitano rossonero sembra che il gruppo di ragazzi che compone buona parte della rosa non abbia bisogno di chissà quale spinta per andare avanti "Loro hanno più entusiasmo di me (ride ndr) si vede che hanno tanta voglia di fare e di giocare. L'ho visto per quel poco che ci è concesso di fare durante gli allenamenti, ma penso che per loro sia anche più facile. E' un gruppo di giovani che raramente mi è capitato di incontrare da quando gioco a calcio. Sono sempre pronti e preparati oltre ad essere dei bravi calciatori e fondamentalmente dei bravi ragazzi. Si impegnano al 100% per poter ricominciare, in un modo o in un altro, questa stagione". Un progetto che dunque anche dall'interno viene visto come positivo e che ha tutte le carte in regola per poter far saltare il banco, solamente il tempo ci dirà se, come e quando, il Colleferro riuscirà a ritagliarsi quello spazio per poter salire di categoria, riportando una piazza da sempre affamata di grandi risultati sul più importante palcoscenico regionale.

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