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l'intervista

Santa Marinella: Salipante ed il ko a Tolfa: "Mi aspetto di più dagli esperti"

I rossoblù hanno tenuto testa ai biancorossi, ma sono usciti dalla Coppa. Il tecnico analizza la sconfitta e pensa già a come ripartire

21 Settembre 2021

Nicola Salipante

Nicola Salipante, tecnico del Santa Marinella da questa stagione (Foto ©Alessio De Luca)

La sconfitta è motivo di accurate riflessioni in casa Santa Marinella. Brucia perdere ma fa più male capitolare anche subendo certo ma gli episodi, sempre i soliti maledetti o benedetti episodi, fanno tutta la differenza del mondo tra due squadre che hanno ambizioni diverse certo ma anche quella sana, folle, voglia, di prevalere l’una sull’altra. Nell’analisi della partita, persa, il navigato e molto conosciuto nel Lazio, tecnico del Santa Marinella Nicola Salipante appare come sempre del resto, lucido. "Non è la sconfitta in se a darmi diciamo fastidio. Si può perdere ma ad una squadra come il Tolfa non possiamo concedere delle situazioni favorevoli: non lo tollero". Il riferimento al gol subito su calcio piazzato e al penalty calciato a pochi minuti dalla fine, valido il 3 a 3, è palese. "Dai giocatori esperti mi aspetto molto di più in certe tipologie di partite. Ciò non toglie che è lecito sbagliare ci mancherebbe però credo che stavamo per portare ai rigori una signora squadra come il Tolfa: non siamo riusciti nell’intento per un soffio’". Santa Marinella che ha comunque subito in fase difensiva nella prima parte della gara."E ci mancherebbe pure che ciò non accadesse -tuona Salipante- non avevo Caforio, De Angelis e Gallitano è praticamente sceso in campo dal primo minuto infortunato: qualsiasi squadra a Tolfa senza i centrali difensivi titolari soffrirebbe". La partenza di Alessandro Caforio ha letteralmente spiazzato Salipante "Alessandro ha fatto la sua scelta e la rispetto. E’ chiaro che senza di lui ho perso molto in un contesto dove era già in atto una totale ricostruzione: nella mia squadra sarebbe stato un leader: peccato. Gli auguro le migliori fortune al Civitavecchia". Adesso due settimane di tempo e sarà campionato per un Santa Marinella voglioso di essere protagonista nella stagione che la rivedrà di nuovo a casa, in uno stadio, quello di via delle Colonie, giunto ai dettagli finali per quanto concerne il restyiling. "Torneremo sul mercato se occorre -conclude Salipante- per compiere anche operazioni importanti. Siamo il Santa Marinella, un club importante con una tradizione storica notevole. Cerchiamo un tassello di qualità per il centrocampo ma siamo vigili anche per ciò che riguarda gli altri reparti. Cerco la quadra e devo ottenerla nel minor tempo possibile al netto di altre sorprese anche extraclacistiche. Ormai in questo subdolo mondo del pallone non mi stupisce più nulla: io sempre a testa alta comunque".

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