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L'intervista

Carbognano ancora attivo sul mercato. Cavalletto: "Il nostro un progetto da 4-5 anni"

Il direttore sportivo illustra i piani della neonata società ed intanto rafforza il gruppo in vista dei prossimi impegni

24 Settembre 2021

Fabio Cavalletto

Fabio Cavalletto, secondo da sinistra, con tre volti nuovi

Il Carbognano è una delle tante novità di questa stagione nel torneo cadetto. Un progetto calcistico nato dall'unione di diverse entità. Una realtà che però non ha troppa voglia di rimanere confinata all'interno di questi confini, ma che si propone di allargare i suoi orizzonti. Con calma, senza fretta, quella che un po' ha condizionato le operazioni di mercato per consentire a mister Boccia di avere un gruppo valido per l'inizio della stagione. Operazioni che il direttore sportivo Fabio Cavalletto, non ha ancora concluso, o meglio, ha portato avanti fino a poche ore fa, regalando al suo allenatore altri tre giocatori. Due gli attaccanti che vanno ad arricchire la rosa viterbese: Giordano Mangione (1992), che lascia il Santa Marinella, e Francesco Chesne (1998) che torna nel Lazio dopo l'esperienze all'Abano Terme e che il ds gialloverde aveva già avuto nelle sue esperienze con CreCas e La Rustica. Sulla fascia sinistra arriva il 2000 Mattia Abate, elemento che può ricoprirla per intero. Infine, un altro innesto giovane per la difesa con il 2002 Andrea Labbate, ex Sora. Questi gli ultimi arrivi, con il Carbognano che sta cercando anche l'accordo con Petroselli, ex del Viterbo e società dalla quale il progetto, per certi versi, è nato. "Il Carbognano nasce dalla fusione di due gruppi - esordisce Cavalletto - l'ex Civitacastellana ed il Viterbo con l'incontro dei presidenti Ciappici e Bartone. Il titolo del Viterbo è stato rilevato e portato a Carbognano con grande favore ed in accordo con il Sindaco, per il quale la nostra società è un'occasione in più per la valorizzazione del territorio. La dirigenza ha sempre fatto calcio in categorie più alte della Promozione e l'intento è anche quello di farlo col Carbognano, in 4-5 anni puntiamo a fare bene e all'occorrenza di salire di categoria. Il programma è quindi quello di far bene. Vincere è sempre un punto interrogativo, noi siamo partiti da zero e penso che per i tempi che abbiamo avuto penso che la nostra squadra sia ottima. Ha un profilo abbastanza giovane, mi piace definirla frizzante. Siamo stati inseriti in un girone difficile, in cui ci sono formazioni con un passato importante. Domenica siamo stati bravi nel riprenderla (contro il Montefiascone, ndr) ma più che il passaggio del turno quello che volevamo vedere era l'essere squadra. Martedì abbiamo presentato la rosa insieme al Sindaco e la collaborazione con l'amministrazione è un punto importante per il nostro progetto. Il campo è stato rifatto e stiamo improntando il lavoro per il settore giovanile, che si svilupperà l'anno prossimo con anche degli accordi con le società professionistiche della zona, Monterosi e Viterbese. I presupposti per far bene, quindi, ci sono tutti, noi siamo sul pezzo h24. Sono stato messo nelle condizioni migliori per lavorare ed oggi nel dilettantismo non è semplice. Questa è una società fuori dal coro". 

Nella foto in basso, da destra: il vice presidente Sciarrini, Ciappici, Cavalletto, Boccia, il Sindaco Gasbarri ed il Presidente Bartone

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