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Rocca Priora RDP, Nuzzi: "Teniamo alla Coppa, ma ora testa al Vicovaro"

L'esterno classe 2001 ha trovato il primo gol stagionale nella sfida contro l'Atletico Colleferro che è valsa la qualificazione

27 Settembre 2021

Mattia Nuzzi

Mattia Nuzzi, giovane attaccante del Rocca Priora

ll Rocca Priora RDP vola al terzo turno di Coppa e lo fa dopo un’autentica battaglia contro l’Atletico Colleferro, sconfitto per 3-2 sul campo di Colle di Fuori. Ad analizzare il match è Mattia Nuzzi, attaccante classe 2001 a bersaglio per la rete del momentaneo 2-0. "Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata visto che l’Atletico Colleferro aveva eliminato l’ambizioso Valmontone nel turno precedente, tra l’altro rimontando dallo 0-2 al 3-2 finale. L’abbiamo preparata benissimo con lo staff tecnico, dopo quindici minuti di studio è arrivata l’indicazione del mister di alzare ritmi e baricentro: lo abbiamo fatto e ne è scaturito un ottimo primo tempo dove anche tatticamente siamo stati quasi perfetti. Nella ripresa è arrivata l’espulsione frettolosa di Rosi ed un episodio arbitrale clamorosamente negativo per il 2-2, ma da gruppo siamo riusciti comunque a vincerla anche in inferiorità numerica e questo non era scontato. D’altronde ci teniamo tanto a questa competizione, esattamente come al campionato dove debutteremo domenica sempre in casa contro il Vicovaro". Per Nuzzi è stata una partita molto proficua: gol a parte, il giovane attaccante ha guadagnato anche il calcio di rigore del vantaggio siglato da Scacchetti, poi l’ex Vis Artena e Cisterna con uno splendido calcio di punizione ha regalato la vittoria ai castellani. "Ho giocato in un ruolo che non è proprio quello mio originario, ma che ho già fatto in passato. Vicino a Gianmarco è tutto più semplice, parliamo di un giocatore eccezionale. Devo ringraziare anche Barbusca che mi ha servito un grande assist". Col rientro di Ceccarelli, il Rocca Priora RDP ha un potenziale offensivo da urlo: "Si tratta di grandi giocatori dai quali posso imparare tanto rubando con gli occhi durante gli allenamenti. In ogni caso sono pronto a fare qualsiasi cosa mi viene chiesta dal mister e mettermi completamente a disposizione dei compagni. Non siamo solo un gruppo, siamo una famiglia e questo vuol dire tutto".

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