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Giovani, fratelli d'arte e da vertice: Roccasecca sogna con i Cerrone

Il club ciociaro, che ha sempre puntato sulla linea verde, scopre un nuovo talento in un match complicato come quello del Nazareth

19 Ottobre 2021

Davide Cerrone

Davide Cerrone, decisivo contro la Lirinia

Dal possibile fallimento alla rinascita. Il Roccasecca come una fenice, o qualcosa di simile. Rinascita con un progetto strutturato da tempo e che lo stop non ha sicuramente facilitato: puntare sui giovani e rendere onore ad una città dalla grande tradizione calcistica. Questa estate i biancazzurri hanno un po' rimodellato i piani ma l'impronta è rimasta la stessa, consegnare a Lorenzo Pittiglio una squadra dall'impianto sostanzialmente green, con innesti mirati per farli crescere, come Gigli ad esempio. I numeri stanno dando ragione al lavoro del ds Talpa e, se la Coppa ormai è andata, c'è un campionato tutto da vivere. Il Roccasecca è fin qui imbattuto con i suoi 7 punti, frutto di due vittorie ed un pareggio, quello maturato al Nazareth domenica in rimonta contro la Lirinia. Nei primi due scontri era stato il bomber ex Anitrella a far volare i biancazzurri, con quattro gol decisivi, ad Isola Liri, invece, si è rinnovata una tradizione, seppur giovane (e come potrebbe non esserlo) che riguarda un cognome ed un pallone: Cerrone. Nella rosa dei biancazzurri sono due, sono fratelli e a quanto pare hanno talento. Il primo, Jacopo, non è più di primo pelo in questi campionati. Classe 1999, ha avuto esperienze anche a Cassino ed è il classico giocatore che fa impazzire le difese, rapido e tecnico. Al momento è fuori per un infortunio abbastanza serio e può seguire solamente dagli spalti i suoi compagni. Domenica scorsa aveva però ancor più un occhio di riguardo. Con il Roccasecca sotto per 1-0, Pittiglio chiama dalla panchina suo fratello Davide, classe 2004. Esordio non semplice, il centrocampista biancazzurro entra e prende un giallo. Inesperienza, ci sta. Poco dopo però, la svolta. Scocca il 75', Davide Cerrone prende palla ai 30 metri ed esplode un destro imparabile per Tarquinio. Esordio, gol ed una corsa verso la tribuna che ha qualcosa in più. Fratellanza e rinascita, un po' come il Roccasecca, che dalle ceneri, sventate, sta tornando in alta quota. 

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