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L'intervista

Castrum Monterotondo, Mencio non fa drammi: "Testa alta e lavorare"

Gli eretini dopo un inizio molto positivo hanno subito una piccola flessione nei risultati e domenica si sono fatti riprendere dal 3-0

29 Ottobre 2021

Gianluca Mencio

Gianluca Mencio, centrocampista del Castrum

La stagione del Castrum Monterotondo era iniziata nel migliore dei modi con tre vittorie nei primi tre scontri ufficiali tra Coppa e campionato, che hanno portato la qualificazione al terzo turno e 3 punti in classifica. Poi la sconfitta all'esordio in casa contro lo Zena e quella a Poggio Mirteto. Domenica scorsa gli eretini di Checchi pensavano, forse, di avercela fatta quando il punteggio nel match contro il Settebagni li vedeva avanti per 3-0. Qualcosa non ha funzionato al meglio con gli avversari che hanno portato il match in loro favore sul 3-4, prima di venir raggiunti dalla rimonta eretina. In settimana, quindi, la squadra si è interrogata su cosa è successo, soprattutto nell'ultima sfida e, a tirare la linea sulla somma dei pensieri gialloblù è uno dei giocatori più rappresentativi del gruppo, Giancluca Mencio "E' stata una domenica amara, posso solo dire che sono due punti buttati - esordisce il centrocampista - dopo un ottimo primo tempo, nel secondo sono purtroppo usciti fuori limiti di concentrazione e di esperienza sui quali, come gruppo, dobbiamo lavorare. Purtroppo nel calcio tutto è possibile e succede anche questo. Vorrei però ripartissimo tutti dal gol che ci ha portato al pareggio. Dopo un vantaggio di 3-0 subire quattro gol è qualcosa di difficile da digerire, ma noi comunque siamo riusciti a prendere il 4-4. Siamo un gruppo forte e dobbiamo esserne consapevoli, possiamo giocarcela con tutti, ora testa alta e lavorare". 

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