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Monte San Biagio: bello, giovane e vincente. Del Prete prova la rivoluzione

I pontini sono a punteggio pieno dopo 4 turni e si sono messi alle spalle formazioni che partivano con altissime ambizioni

29 Ottobre 2021

Monte San Biagio

Monte San Biagio, capolista del girone E

E pensare che nella piena emergenza Covid rischiava di scomparire. E invece il Monte San Biagio è ripartito, come, anzi, più forte di prima. La società biancoverde ha trovato un nuovo assetto societario, quello con Paolo Cardinale a rilevare il ruolo da Cesare Del Conte che, a sua volta, aveva ereditato oneri ed onori da Alessandro Maddaluna, per anni il volto del calcio nel piccolo borgo pontino tra Terracina e Fondi arroccato su una collina. La nuova stagione ha visto il Monte San Biagio partire fortissimo: 2-0 all'Hermada con Gionta e Faiola, poi il primo colpo vero, al secondo turno di Coppa, in casa dell'Atletico Pontinia, con il Caporuscio violato per 1-2 grazie a Luca Parisella e Di Marco. Solo una partenza bruciante? Tutt'altro. Il Monte San Biagio in campionato è andato sempre forte. Quattro successi su altrettante partite giocate con 14 gol segnati ed uno solo subito, quello ininfluente all'esordio in casa contro l'Hermada. La gran parte dei gol della formazione di Francesco Del Prete, tecnico che è tornato a Monte San Biagio dopo due stagioni e che nell'ultima, da subentrato, aveva conquistato la semifinale di Coppa, li ha segnati tra le mura del Comunale (11), con le altre 3 suddivise tra Guarcino e Montenero. Un solo centro è arrivato da calcio di rigore, quello di Fabio Mallozzi, che contro il Montenero ha firmato il successo togliendosi anche lo sfizio di far gol ad una sua ex squadra. 3.5 gol per partita a referto per i sudpontini, anche se il computo è drogato dal 7-0 rifilato alla Virtus Faiti. Sette i giocatori andati fin qui a segno con Luca Parisella a guidare il gruppo (4) seguito da Alessio Di Marco (3) Andrea Stravato (2) e poi Antimo Fanelli, Alessio Mezzomo e Federico Gionta ad uno. Quest'ultimo è uno dei prodotti migliori del progetto biancoverde. E' ormai al suo terzo anno in Promozione il fantasista classe 2001 che rientra a perfezione nell'età media del Monte San Biagio sceso in campo fin qui, ovvero 23.5 anni. Squadra giovane, ma che sa stare in campo con la giusta testa: solamente 9, infatti, le ammonizioni rimediate. Un bel quadro che, però, i più maliziosi potrebbero obiettare dell'opera visto che i punti dei biancoverdi sono arrivati solamente con squadre che attualmente sono dal nono posto in giù, ma è altrettanto vero che in pochi aspettavano di vedere il Monte San Biagio in testa, da solo, dopo un mese di campionato. Nel prossimo turno sarà derby contro il Città Di Lenola, formazione neopromossa che fin qui non ha mai vinto. Un'insidia in più per il Monte San Biagio, pronto a rivoluzionare equilibri già prestabiliti. 

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