Cerca

l'intervista

Fregene Maccarese, Danilo Buscia se la gode: gol, assist e tra poco....

Il trequartista biancorosso è in un ottimo momento di forma e ormai si sente di casa al Paglialunga

15 Novembre 2021

Danilo Buscia

Danilo Buscia, ottimo inizio di stagione per l'ex Roma (Foto ©Marotta)

La rabbia in campo e la classe non difettano in Danilo Buscia, calciatore nato calcisticamente alla Magliana, poi divenuto cigno bianco alla Roma prima di ritrovarsi, come molti talenti, troppi, nei vasti confini del dilettantismo. Buscia, da tre anni, fa le fortune del Fregene Maccarese: club in stato di grazia."Sto bene -racconta Danilo Buscia- adesso comincio ad essere davvero parte integrante di questa società che nei confronti del sottoscritto sta mostrando tanto rispetto e considerazione". L’ex giallorosso è un lusso per la categoria; Fregene giustamente se lo coccola e lui, da giocatore vero, risponde coi fatti. "Mister Natalini mi ha riportato nel ruolo dove riesco a dare il meglio di me: nel suo 4-2-3-1 agisco nei 3 o centralmente o come esterno. Finora ho accumulato due assist e segnato due gol, non mi posso lamentare". La rete del momentaneo 4 - 1, segnata ieri, nel derby stravinto col Passoscuro, è una perla che Buscia ha tirato fuori dal suo repertorio denso di genialità. "Ho calciato bene col sinistro a giro: sono in fiducia e certi numeri riescono". Buon per lui ma soprattutto per un Fregene autorevole, terzo in classifica e col miglior attacco del raggruppamento insieme alla capolista Aurelianticaurelio. "Siamo una squadra con dei giovani davvero interessanti. Quattro cinque elementi sono pronti a mio avviso per consacrarsi definitivamente ma in rosa ne abbiamo altri da svezzare adeguatamente".Un Buscia in versione Papà insomma non solo a Fregene da leader indiscusso e chioccia per i giovani ma anche nella vita privata dove la sua compagna gli darà un erede, verosimilmente tra due settimane. "Vivo una fase della mia esistenza -conclude Danilo- dove c’è tanto spazio per i sentimenti che poi inevitabilmente qualificano il senso compiuto della vita. Sento di essere più calmo e riflessivo rispetto al passato, il merito è mio poiché ho lavorato molto su me stesso, di chi mi sta accanto e mi vuole bene e naturalmente anche del Fregene inteso come insieme: proprietà, gruppo squadra, allenatore, staff. Siamo una grande famiglia che non si pone limiti ma lavora soltanto per migliorare durante ogni allenamento" Ragazzo ormai uomo, Buscia attende con ansia ma anche serenità le gioie vere della vita: le ha meritate ed ora è giusto che se le goda.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE