Cerca

l'intervista

Settebagni, Spagnoli si gode la salvezza. "Adesso però torno in U19"

L'allenatore ha guidato alla salvezza i biancorossi, ma è pronto per tornare nella sua categoria d'elezione

07 Giugno 2022

Umberto Spagnoli

Umberto Spagnoli, tecnico del Settebagni (Foto ©GazReg)

Dopo una stagione lunga e molto impegnativa, la squadra ha raggiunto il mantenimento della categoria, ottenuto grazie al 2-0 contro il Fidene nel play out: stiamo parlando del Settebagni, allenato, almeno nelle ultime partite, da Umberto Spagnoli, che abbiamo contattato per tirare le somme di quest’anno calcistico, a cominciare proprio dalle ultime partite, quando il Mister è subentrato. Su quest’ultime: "Allenavo la Juniores ed ho preso la squadra dalla partita contro il Fiano Romano; ho trovato un grandissimo gruppo di valore e bravi ragazzi, che aveva già fatto vedere tante belle cose grazie al mio predecessore (Christian Argento, ndr), che ha fatto un grandissimo lavoro. Io ed il mio vice, Andrea Franceschini, siamo stati bravi ad amalgamare i ragazzi ancora di più; il gruppo, però, è forte ed ha qualità importanti". Sugli obiettivi, poi, il mister dice: "L’obiettivo principale era quello di avere una salvezza senza passare dal play out; la squadra però ha fatto 41 punti, che sono tantissimi, e sarebbero potuti essere di più se a metà stagione non avessimo avuto qualche problema tra infortuni e Covid". Una parte di stagione, conclusasi con il mantenimento della Promozione, che soddisfa in pieno il tecnico: "Mi è piaciuto molto lo spirito con cui i ragazzi ci hanno accolti, prestandosi al nostro operato e dandoci tanta fiducia; non c’è niente, quindi, che non mi sia piaciuto”. Archiviata questa stagione, è tempo di pensare al futuro; Spagnoli, però, ha già le idee chiare: "Tornerò all'Under 19, in quanto ho molto più piacere a far crescere un ragazzo e mandarlo poi in prima squadra; riguardo a quest’ultima, credo che sia migliorabile con 3-4 innesti, oltre che con il recupero dei giocatori infortunati". Sorprende un dato in tutto questo, ovvero quello dei gol subiti, 50, decisamente non pochi: "Non sono pochi e sinceramente non me lo spiego". Un’ultima domanda, poi, su cosa si porterà dietro da quest’anno contraddistinto dal doppio incarico "Mi porterò dietro la disponibilità dei miei giocatori, oltre al fatto che praticamente ogni week-end incontravo ragazzi che avevo allenato nel passato: questo mi ha fatto molto piacere".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE