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l'intervista

Valmontone, Di Loreto: "Conosco il valore della mia squadra. Per la vittoria 5 candidate"

Il tecnico dei giallorossi fa il punto in vista della gara di Coppa contro il Città di Paliano 

15 Settembre 2022

Di Loreto

Il tecnico del Valmontone, Di Loreto (Foto ©Torrisi)

E’ uno dei tecnici più stimati e vincenti della nostra Regione, un autentico specialista della Promozione grazie ai successi centrati con Villanova, Palestrina e Aurelia Antica e, per questo motivo, non è stata una sorpresa che una società ambiziosa come il Valmontone 1921 abbia puntato su di lui. Stiamo parlando di Cristiano Di Loreto che abbiamo contattato e ringraziamo per questa piacevole intervista.

Mister, qual è stato l’impatto con Valmontone ed il Valmontone?

"Sono 15 anni che alleno, ho avuto anche l’opportunità di lavorare in piazze importanti, ma non ho mai visto una società così organizzata, che non fa mancare nulla a me, al mio staff ed ai ragazzi. Basti pensare, giusto per fare un esempio, che in ogni allenamento abbiamo a disposizione lo staff medico e i fisioterapisti. Credo che il patron Bucci e il presidente Bellotti abbiano curato tutti gli aspetti societari e sportivi nei minimi dettagli e con una professionalità unica, non posso lamentarmi di nulla. Allo stesso tempo credo che Valmontone sia una piazza prestigiosa che merita successi e che deve giocare i massimi campionati e con ambizione. Certo, avere a disposizione lo stadio dei Gelsi sarebbe davvero la ciliegina sulla torta".

Che giudizio ha della rosa che ha disposizione?

"Conosco benissimo Mauro (Ventura, il direttore sportivo, ndr) e lui conosce bene me anche grazie alla bellissima esperienza di Palestrina. Abbiamo puntato su giocatori forti, ma prima ancora su uomini veri che hanno tante qualità, non solo in campo. Questi sono i miei profili ideali da allenare. In rosa ho molti calciatori con cui ho già lavorato con i quali abbiamo un’empatia così alta che basta guardarci per capirci: so che tutti i miei giocatori, ognuno con le proprie qualità e con i propri caratteri, possano dare un contributo importante ed unico per affrontare una stagione di alto livello. Abbiamo una rosa pronta per la categoria, un giusto mix di esperienza e gioventù, inoltre in queste settimane di preparazione ho visto il gruppo crescere anche grazie ai ragazzi confermati che ho fortemente voluto tenere, in accordo con la società".

Mister, gli addetti ai lavori vi danno come favoriti del girone insieme al Bi. Ti. Marino: che ne pensa?

"Non mi nascondo, conosco il valore della mia squadra e conosco il valore del Marino, per me è una corazzata, ma non trascurerei Paliano, Velletri e Atletico Morena che hanno storie diverse, ma tutte le carte in tavola per fare bene. Credo che queste cinque formazioni si giocheranno il campionato e poi ci sarà un’outsider, come ogni anno. Noi abbiamo provato ad allestire una rosa di alto livello e cercheremo di fare il massimo ogni partita per centrare le vittorie che questa società e questa piazza meritano".

Domenica avete l’esordio in Coppa con il Paliano, proprio una delle squadre che ha indicato tra le sue favorite per la vittoria del campionato: come arrivate alla partita?

"Sono sincero, non vedevamo l’ora di scendere in campo per una gara vera. Il Paliano è una squadra forte, conosco bene i giocatori ed il tecnico Russo, ho una grande stima e so che hanno una voglia matta di rivalsa dopo la stagione scorsa. Noi dobbiamo e vogliamo fare bene e arrivare in fondo anche a questa competizione a cui la società tiene molto. Certamente potevamo sperare in un sorteggio più favorevole, ma sono dell’idea che, per vincere la Coppa, prima o poi si debbano affrontare i più forti. Noi siamo carichi e non vediamo l’ora di scendere in campo anche per avere i messaggi che sono importanti non solo per l’esterno, ma anche per noi stessi".

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