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Ostiantica–Nettuno è il crocevia del Girone C: scenario playoff e opportunità per le inseguitrici
Il Fregene resta davanti, ma il margine va gestito
La classifica del Girone C continua a parlare chiaro: Fregene davanti a tutti, con un vantaggio ancora solido ma non definitivo. Il pareggio interno contro il Cisterna (1-1) ha tolto alla capolista la possibilità di allungare ulteriormente, ma non ne ha scalfito la leadership: 37 punti e una continuità che resta il vero asset competitivo della squadra.
Alle spalle, però, la distanza si è assottigliata soprattutto grazie alla vittoria dell’Atletico Ardea, che ha espugnato il campo dell’Alba Roma (1-3) confermando di essere la prima inseguitrice credibile. Il gap oggi è consistente, ma la stagione entra nella fase in cui ogni passaggio a vuoto pesa doppio, soprattutto contro avversari organizzati e in cerca di punti salvezza.
La corsa alle prime posizioni: si muove anche il blocco Lupa–Ostiantica
Il turno precedente ha dato segnali importanti anche alle spalle di Scotto Di Clemente. La Lupa Frascati ha piazzato un successo di misura (1-0) sulla Pro Calcio Cecchina, salendo e consolidando la propria posizione nella parte alta.
L’Ostiantica, invece, ha frenato con uno 0-0 contro l’Atletico Latina, un risultato utile in ottica equilibrio ma che impedisce di accorciare ulteriormente sulle primissime.
In questo scenario, il prossimo turno diventa un crocevia strategico: chi vince può mettere pressione, chi perde rischia di restare intrappolato nel “gruppo medio-alto” senza la spinta necessaria per inserirsi davvero nella corsa.
Partita clou: Ostiantica – Nettuno
La gara che catalizza più attenzione è senza dubbio Ostiantica–Nettuno. È un confronto diretto tra due squadre con identità forti, che si presentano con lo stesso obiettivo: agganciare stabilmente la zona che conta.
L’Ostiantica arriva da un pareggio che ha lasciato sensazioni contrastanti: solidità, ma poca incisività.
Il Nettuno, invece, ha dato un segnale netto battendo Virtus Pionieri 3-1, dimostrando di avere gamba e capacità di colpire con continuità.
È la classica partita “da campionato”: se la vinci, cresci. Se la perdi, ti complichi la traiettoria.
Fregene in trasferta: attenzione alla Virtus Pionieri
Un altro snodo enorme è Virtus Pionieri–Fregene. La capolista va su un campo difficile, contro una squadra che in casa può rendere la vita complicata a tutti, anche se nell’ultima uscita è arrivata una sconfitta pesante.
Per il Fregene sarà fondamentale non farsi trascinare in un match spezzato e nervoso: gestione dei dettagli e controllo emotivo saranno la chiave per tornare con punti e mantenere il margine in vetta.
Le altre gare: scontri diretti e punti pesanti
Nel resto del programma non mancano partite ad altissimo impatto, soprattutto nella zona centrale e bassa:
Cisterna–Ariccia: incrocio tra due squadre in buona salute e con classifica importante.
Atletico Ardea–Longarina: per la seconda forza del campionato è una gara da vincere senza perdere energia, ma la Longarina arriva da un 3-0 sul Monte San Biagio e può giocare con fiducia.
Palocco–Lupa Frascati: test complesso per la Lupa, chiamata a dare continuità dopo un successo stretto ma pesantissimo.
Rodolfo Morandi–Pescatori Ostia: gara che vale punti in ottica stabilità e posizionamento, con la Pescatori in crescita dopo il successo sul Pontinia (1-0).
Pontinia–Lanuvio: punti salvezza e tensione competitiva, match da “pesare” più che da guardare.
Monte San Biagio–Atletico Latina: entrambe cercano margine rispetto alla zona calda.
Alba Roma–Pro Calcio Cecchina: scontro che pesa psicologicamente: chi vince può riaccendere la propria stagione.