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girone A

Cimina - Borgo Palidoro: resa dei conti. Tra sogni e titolo d'inverno

I giallorossi scendono in campo a Canepina con un punto di vantaggio, sfida cruciale per la corsa all'Eccellenza

06 Gennaio 2026

Cimina - Borgo Palidoro: resa dei conti. Tra sogni e titolo d'inverno

Borgo Palidoro pronto a difendere il primato (Foto Cardini)

Il disegno di Puccica, nonostante la rosa corta

L’Atletico Cimina Falisca è una squadra di qualità e intensità. Rosolino Puccica, un forte sostenitore del modello uomo su uomo ed il modulo è un 3-4-2-1 da cui non si discosta mai. Ritmo alto, qualità tecnica offensiva elevata, spinta costante degli esterni e pressing organizzato sono le altre caratteristiche che rendono la Cimina una squadra molto difficile da battere. Si gioca dal basso (poco con il portiere) ricercando velocità nel giro palla e di isolare esterni e attaccanti nell’uno contro uno, quest’ultimi sono soliti scambiarsi di posizione per creare difficoltà alle difese avversarie. Nella fase difensiva: difficilmente in queste categorie vedremo un difensore seguire a tutto campo l’uomo che gli è stato assegnato come tra i rossoblù. L’aggressività su di esso si fa tale una volta che gli avversari superano il centrocampo e si avvicinano alla zona di pericolo.

Il portiere è Pallotta, Mattia Oliva e Matteo Pontuale sono gli intoccabili nella difesa, aggressivi, puliti, abili nel gioco aereo e anche pronti a sganciarsi in avanti per accompagnare l’azione e creare superiorità. Il terzo lo fa Marini o (più spesso) Verzari. A centrocampo l’uomo di punta è Yuri Reinkardt, poca velocità ma molto fisico, preciso, duro da superare e con un bel destro da fuori area. Vicino a lui si alternano Dezi e Ruco, più mediani di rottura. Sugli esterni Passerini e Meconi sono i titolari, il primo più difensivo, il secondo spinge di più. Davanti il giocatore più forte è Mirko Mancino, trequartista/seconda punta, piede destro importante e miglior giocatore per gol e assist. Aiuta la squadra facendosi dare il pallone, salta l’uomo, cambia gioco, imbuca e tira. Con lui c’è Berni (più fisico e di strappo) e Igor Giurato, numero 9 abile con la palla, a difenderla, far salire la squadra, svariare e cercare i compagni.

Difetti: la rosa non è lunghissima, o meglio (impressione mia) l’allenatore si fida poco degli altri. Puccica fa sempre pochi cambi e spesso negli ultimi minuti. Il bacino più utilizzato è di 13/14 giocatori. Anche se la tenuta fisica è ottima, contro squadre forti è un aspetto che potrebbe pesare. Altra situazione migliorabile è la tenuta mentale: ogni tanto, all’interno delle partite, la Cimina stacca un po' la spina. Quando succede, e cala di ritmo e intensità, diventa una squadra più vulnerabile, vedi le partite con Fonte Meravigliosa e Santa Marinella.

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