L'intervista

Ariccia, capitan Botti: "Sfidiamo l'Ardea con ferocia: niente regali"

Il leader amarantoblu analizza il momento della squadra e lancia la sfida alla seconda della classe

Un leader non si misura solo dai gradi sulla manica, ma dalla capacità di analizzare il momento della squadra con lucidità e ambizione. Matteo Botti, pilastro difensivo e capitano dell'Ariccia, incarna perfettamente lo spirito di un gruppo che, dopo qualche passaggio a vuoto, ha ritrovato la propria bussola. Reduci da due successi interni e dal solido pareggio di Monte San Biagio, i castellani si preparano ora allo scontro con l'Atletico Ardea. Abbiamo fatto il punto con il capitano sulla crescita del gruppo, sulla "legge del Menicocci" e sulla sfida d'alta quota che attende la squadra castellana.

Il bilancio e il cammino

"Le due vittorie interne di fila sono state fondamentali per rimetterci in ritmo dopo la sosta di fine 2025 e soprattutto dopo lo scivolone di Cisterna. I sei punti rimediati con la Virtus Pionieri e con l’Ostiantica ci hanno permesso di riportarci in asse e di aprire un ciclo di risultati positivi che la trasferta di ieri a Monte San Biagio ha rafforzato. Sono stati sei punti di personalità, di voglia e di carattere. La classifica la guardiamo ancora relativamente, avremo tempo a inizio marzo per vedere come siamo messi. In casa ormai abbiamo fissato le regole, c’è un ruolino che vogliamo mantenere. Non vinciamo per inerzia. Stiamo dando ritmo, scendiamo in campo in maniera seria e feroce per aggredire la partita e governarla. Proviamo a far capire sin dalle prime battute ai nostri avversari che al Menicocci punti non si regalano. Ci stiamo riuscendo. In trasferta le cose stanno andando in maniera differente e per questo abbiamo lavorato in settimana per invertire il trend. Ci capita di avere la percezione di tenere la partita in mano per larghi tratti, ma alla fine vuoi per errori individuali, vuoi per un pizzico di equilibrio che viene meno, ci siamo visti sfuggire via match e punti pesanti."

L'analisi del pareggio di Monte San Biagio

"Anche nell'ultima trasferta pontina un errore nelle battute iniziali stava rischiando di compromettere una settimana intera di lavoro. Il Monte San Biagio è una squadra ben allenata, con qualche individualità di rilievo, specie in avanti. Ma stavolta abbiamo dimostrato maggior maturità, siamo rimasti in partita e per nostra bravura siamo riusciti a mettere sul terreno di gioco un secondo tempo di altissimo livello e di gran temperamento. Non era scontato, è sintomo di squadra in salute, prima mentale che fisica. Per le occasioni costruite nel secondo tempo il pari va stretto, non c’è dubbio. Ma nell’ottica di un percorso che vuole portarci laddove abbiamo deciso di puntare il mirino, il punto e la prestazione sono di valore. Ripeto, ora la classifica conta davvero relativamente. Il focus è fare punti e migliorarci".

Il big match contro l'Atletico Ardea

"Se le ultime tre gare sono state un segnale di maturità raggiunta, adesso è in arrivo il test verità. L’Atletico Ardea è lanciatissimo, è la squadra più forte del girone, ho ex compagni/amici che vestono biancoleleste e sono abbastanza convinto che taglieranno il traguardo davanti a tutti. La partita è importante per noi quanto per loro, di quelle che parlano al campionato. Arriveranno con entusiasmo, consapevolezza e gamba, noi dobbiamo rispondere con la cosa che conta davvero a questi livelli: lucidità nei momenti chiave, ordine mentale, decisione e ferocia nelle scelte. Quando sono arrivato ad Ariccia in estate nessuno credeva di potersi giocare partite di questo livello in così breve tempo. Purtroppo alla soglia dei 38 anni ho dovuto accelerare il processo e forzare le tappe. Sorrisi a parte, è un match che abbiamo meritato di viverci come gruppo e come società. Lo prepareremo in settimana con la consapevolezza che non vale più di 3 punti, ma con la voglia di regalarci una domenica importante".

Le parole di Botti restituiscono l'immagine di un'Ariccia matura, consapevole dei propri limiti ma pronta a scavalcarli con il temperamento dei grandi gruppi. Il "test verità" contro l'Atletico Ardea non sarà solo una questione di classifica, ma la prova del nove per un progetto tecnico che il capitano ha voluto accelerare a suon di prestazioni. Domenica al Menicocci il clima sarà quello delle grandi occasioni: una sfida che Botti e compagni si sono guadagnati sul campo e che ora vogliono vivere da protagonisti.

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