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Derby senza vie di mezzo: Frosinone e Lazio per la vittoria

Lunedì sera allo "Stirpe" il posticipo della 22ª giornata. I ciociari cercano i primi tre punti in casa, biancocelesti una prestazione convincente per approfittare del calendario favorevole

02 Febbraio 2019

Primo derby allo "Stirpe" per Frosinone e Lazio

Primo derby allo "Stirpe" per Frosinone e Lazio

Primo derby allo "Stirpe" per Frosinone e Lazio

La magia della prima volta, l'attesa durata mesi è finita. Il "Benito Stirpe" prepara il Monday Night dell'inedito derby nella casa giallazzurra. Tutto o niente. Prendere o lasciare.  Un rischiatutto per il massimo, uno di quegli incroci dove non puoi, non devi dare la precedenza a nessuno. Il risultato conterà più dello spettacolo. Oltre 16mila spettatori per Frosinone-Lazio, match che ha già divertito nel campionato Primavera 2: i biancocelesti di Bonacina a novembre sono passati per 1-2 in rimonta a Ferentino. La sfida tra i grandi quando doveva capitare, se non ora. Sia la formazione di Baroni, sia quella di Inzaghi attraversano un periodo positivo: per il momento il tecnico toscano sulla panchina dei leoni ha conquistato cinque punti in cinque partite (una vittoria, due pareggi e due sconfitte). Basterà mantenere questo ritmo per raggiungere la salvezza? Probabilmente no, il Frosinone fermo a 13 punti in classifica, infatti, con questo andamento al termine del campionato toccherebbe quota 30. Il largo successo sul Bologna ha rappresentato il trampolino di lancio: ci sono squadre inferiori e ottenere la prima vittoria in casa sarebbe fondamentale.

Bel gioco o tre punti? No goleade da una parte, rimonte da evitare dall'altra

Lazio e Roma in casa, Samp e Juve in trasferta. Primo obiettivo: mai più sconfitte pesanti come quelle contro blucerchiati e bergamaschi allo “Stirpe”. Almeno 2 punti, nelle gare casalinghe, sarebbero già un buon viatico verso la salvezza. Simic dal Milan, Viviani dalla Spal, Valzania dall'Atalanta e Trotta dal Sassuolo i rinforzi di Maurizio Stirpe per centrare l'impresa. L'altro lato del rettangolo di gioco vedrà la Lazio. Crea molto, ma raccoglie poco: gruppo, singoli e idee di gioco, un 3-5-2/3-5-1-1 difficile da contrastare per gli avversari, ma le due mezze beffe a un centimetro dal traguardo - 1-2 della Juve e l'1-1 dell'Inter ai supplementari, reso vano ai tiri di rigore - suonano come un campanello d'allarme: cinque pareggi dalla 12ª alla 19ª giornata. Clamoroso quello all'"Olimpico" contro la Samp: 2-1 di Immobile al 96' e dopo tre giri di lancette, al nono di recupero, Saponara gela i laziali. Nota stonata anche il pari del "Bentegodi" e conferma una costante: lontano da Roma la Lazio non chiude le partite. 

Lo "Stirpe" vuole urlare GOAL! Frosinone colpisci

Non ci si salva con duecentosettanta minuti di fila in casa senza segnare (Frosinone-Sassuolo 0-2, Frosinone-Milan 0-0, Frosinone-Atalanta 0-5),  l'ultimo tiro vincente in Ciociaria è dello scorso anno: Cassata al 14' del primo tempo di Frosinone-Cagliari porta in vantaggio i gialloblù. Farias vanifica tutto, pareggio al 77', 2 dicembre 2018. Interessante il dato che emerge se si mettono a confronto le due stagioni in serie A del Frosinone. Tre anni fa, alla ventunesima giornata, la formazione di Roberto Stellone occupando sempre  la penultima posizione con 16 punti (3 in più di oggi), ma la zona salvezza ha visto più lontana rispetto alla classifica attuale. Sette addirittura le lunghezze dal quartultimo posto occupato da Sampdoria e Genoa a 23 e 8 da Udinese e Palermo ferme a 24. Davanti ha inseguito il Carpi a 18. Dietro il fanalino di coda Verona a 10. Entrando nel dettaglio, il Frosinone nel 2015-2016 ha avuto all'attivo 4 vittorie, altrettanti pareggi e 13 sconfitte. Rispetto al campionato attuale quindi 2 successi in più, 3 pari e 1 sconfitta in meno. Per quanto riguarda le reti, i giallazzurri di Stellone realizzano 22 gol (+6 rispetto a oggi) e subìto 45 reti (+3). Alla fine della stagione comunque il Frosinone torna in serie B chiudendo al penultimo posto: 31 punti a 8 lunghezze dalla salvezza. La retrocessione matematica arriva alla penultima dopo la partita interna persa 1-0 con il Sassuolo. Retrocessione anche per il Carpi a 38 e per il Verona ultimo 28. Udinese e Palermo conservano il loro posto in A a fatica conquistando alla fine 39 punti. Ma anche la Sampdoria ha sofferto le pene dell'inferno riuscendosi a salvare solo alla penultima giornata. Per i liguri alla fine 40 punti. Una volata salvezza dunque che oggi riguarda cinque squadre e potrebbe diventare anche a sei o sette. Come tenere in bilico la zona calda della classifica? Ciano e compagni non hanno ancora vinto davanti al proprio pubblico e, sulle ali dell'entusiasmo, proveranno l'impresa. Non sarà facile, ma i ciociari potranno contare sull'aiuto dei tifosi. Stirpe sold out. Sarà un gran bel derby e conterà solo vincere. 





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