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PRE-PARTITA

Frosinone, una notte da leoni. Stirpe aspetta la sua Roma

Il Presidente dei ciociari sfida l'altra squadra del cuore. ll padre Benito da ragazzo lo portava sempre all'Olimpico. Sabato vivrà una serata speciale

22 Febbraio 2019

Frosinone Calcio, Maurizio Stirpe

Frosinone Calcio, Maurizio Stirpe

Frosinone Calcio, Maurizio Stirpe

Fine anni Sessanta, Maurizio Stirpe entra per la prima volta all'"Olimpico", ha una decina di anni. Tiene per mano il padre Benito che pensa: "Un giorno anche la nostra città avrà uno stadio vero, tutto suo. Il mio sogno è questo e se non ci sarò più promettimi di realizzarlo". Il Cavaliere del Lavoro è sempre stato un uomo di sport e sabato sera nello stadio dedicato alla sua memoria, 16000 ciociari sfideranno i romani. Passano avanti le tante amichevoli da sparring partner giallorosso, iniziate il 22/05/1935: Bellator Frusine-Roma 1-1. Il cuore del figliol prodigo vivrà novanta minuti di partita vera e sarà diviso in due tra Frosinone e Roma, le squadre tifate sin da bambino. I frusinati rappresentano il punto di rottura dell'egemonia della capitale nel calcio dei grandi della nostra regione. Un antico nucleo volsco, valoroso e impavido, pur aderendo alla lega Ernica, in seguito, da popolo indomito, si ribella a Roma. Purtroppo, come altre città simili, Frosinone viene punita duramente dai Romani. La conseguenza: il declassamento della città in Prefettura, il territorio dimezzato, e infine i capi della rivolta decapitati nel pubblico Foro. Successivamente, il popolo di queste terre dovette dimostrare ancora ardimento e coraggio, quando le sue terre furono depredate, subendo devastazioni e saccheggiamenti.  Come i loro avi della "Bellator Frusino" non vollero piegarsi ad Annibale durante la Seconda Guerra Punica (218-202 a.C.) i guerrieri giallazzurri dovranno provarci, tirare fuori quel coraggio. Uno sguardo dentro di loro e ai tifosi che aspettano la prima vittoria nel nuovo tempio dei leoni. 


Una notte da Leoni, lo "Stirpe" vuole un nuovo boato

"L'aver realizzato questa opera in un anno, possiamo catalogarla tra le più belle cose che abbia visto nella mia vita imprenditoriale", l'orgoglio a compimento della bombonera da Serie A. The House of Football of Frosinone Calcio, un gioiello, una grande realtà. Il 16 gennaio nei corridoi della sala conferenze è stata inaugurata anche la "Hall of fame Frosinone Calcio" : cimeli, trofei, maglie storiche di lana. Un filo rosso che unisce la storia dei primi combattenti sui campi di terra, sassi e fango a quelli del teatro dei sogni. Hall of fame del calcio italiano raggiunta da Francesco Totti martedì scorso. Stirpe a casa conserva gelosamente la maglia del Capitano per eccellenza e guai a chi gliela tocca, ne è molto affezionato. In un'intervista al Messaggero ha però sottolineato che domani sera tiferà Frosinone, un cuore tutto giallazzurro. Dagli anni '60 in Terza Serie e Dilettanti al lavoro mirato, culminato il 16 maggio 2015 con la prima storica promozione in Serie A.  Al cuor non si comanda. Ragazzi, armatevi e partite. Senza paura. Voi siete Razza Ciociara, come cantano i tifosi allo stadio. 










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