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Lazio, perché puoi farcela: tre motivi per sperare

Dopo la bella prestazione in Coppa Italia, altro banco di prova per la squadra di Inzaghi, chiamata ad una prestazione super

01 Marzo 2019

Sergej Milinkovic: con lui in forma è tutta un'altra Lazio ©Gambino

Sergej Milinkovic: con lui in forma è tutta un'altra Lazio ©Gambino

Tralasciando i soliti cliché, quello della partita che sfugge ad ogni pronostico, quello che la squadra più in basso in classifica sia favorita (ed in questo caso è la Lazio) ai quali aggiungiamo la scaramanzia del completo spezzato (mai da indossare in un derby) ed in questo, crediamo, la Lazio non avrà difetto, perché la maglia bandiera è talmente bella che non usarla sarebbe vilipendio. Adesso, provando a parlare di calcio, cerchiamo di capire come la formazione di Inzaghi possa vincere il derby. Stracittadina che i biancocelesti non vincono dal 3-1 firmato dalla doppietta di Keita e dal gol di Basta, nell'aprile del 2017. 
Sergej Milinkovic: con lui in forma è tutta un'altra Lazio ©Gambino
Milinkocrazia Se centrocampo a 5 sarà (ormai nel vedere un modulo diverso ci siamo arresi) quel che la lazio dovrà fare è sfruttare i chili ed i centimetri di Milinkovic Savic, che contro il Milan ha dimostrato di poter essere di nuovo determinante. La Roma avrà De Rossi in cabina di regia, sicuramente non più il maratoneta di una volta, insieme a Cristante e Pellegrini, che hanno sì dinamismo, ma possono soffrire la pressione di un derby. Milinkovic deve trascinare il suo reparto, tra sponde, stop e rincorse. Poca suola, serve la sostanza. Viene da pensare che col serbo in palla e Leiva in formato 2017-18, in mezzo al campo potrebbe dire la sua e provare a mettere in piedi quel recupero-palla dentro per le punte che ha fatto le fortune nel passato campionato.

Manolas c'è, però... Se il greco ha recuperato e ci sarà, sicuramente non sarà al meglio. Fazio ha dimostrato quest'anno di non essere un centrale di livello. Ed allora è tempo di un vecchio adagio: "puntalo". Immobile e (forse) Caicedo hanno il dovere di duettare e di non mantenere tranquilli i due centrali della Roma. Soprattuto l'argentino che in caso di errore colossale, vedi l'andata, non avrebbe il greco al 100% al suo fianco. E poi, tirare, tirare, tirare. Troppo spesso la Lazio ha cincischiato al limite favorendo l'avversario e subendo poi la ripartenza. Questo in un derby non deve accadere, perché la Roma ha davanti gente che può far male. Malissimo.

Diciamolo sotto voce: Bastos Gente che può far male, ma che può essere fermata. Magari non annullata, però.... Acerbi ha stoppato Piatek mercoledì, con Patric e Bastos che hanno offerto due ottime prestazioni a fianco l'ex Milan.  In pariticolare  l'angolano è sembrato particolarmente reattivo e spesso contro avversari di spessore si esalta, mantenendo alta la concentrazione. Potrebbe essere un fattore, Bastos, e sembra strano dirlo. Ma se dovvesse riuscire a replicare le gare che lo hanno visto fermare elementi come Higuain, la Lazio acquisirebbe più consistenza sin dal fondo. 

Questi sono i tre motivi, i tre giocatori o, se volete, le tre situazioni che possono portare la Lazio alla vittoria. Ma va ricordato che... il derby è una partita che sfugge ad ogni pronostico (avevamo detto di non dirlo, ma lo pensiamo...)

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