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L’INTERVISTA

Parola a bomber Michele Vano: "La C, Pistoia e Adriano"

Intervista all’attaccante romano della Pistoiese che ha esordito nel migliore dei modi: 2 gol nelle prime 2 gare ufficiali nei Pro

10 Settembre 2021

Michele Vano in gol (Ph. Pistoiese)

Michele Vano in gol (Ph. Pistoiese)

A breve compierà 30 anni ed ha iniziato la stagione 2021/2022 alla grande: Michele Vano, professione attaccante, si è ambientato subito benissimo alla Pistoiese nel girone B della Serie C. Nel 2018/2019 ha avuto la gioia di esordire e segnare in Serie B con la maglia del Carpi dopo aver militato con diverse squadre in passato nel Lazio: Astrea, Ceccano, Terracina ed Ostiamare, con cui realizzò 15 reti in 28 gare che gli valsero il salto nei Pro con l’Arzachena.

Buongiorno Michele, partenza straordinaria per te con 2 reti in 2 gare ufficiali con la Pistoiese: a cosa devi questo inizio così positivo? Te lo aspettavi?

"Sono arrivato gli ultimi giorni di mercato, ringrazio il Direttore Stefanelli per avermi dato questa opportunità e voglio ripagarla in campo con i risultati".

Cosa ricordi delle tue esperienze nel Lazio con maggior piacere: hai degli allenatori o dei calciatori che vuoi citare per aver imparato qualcosa da loro?

"Si, ho girato parecchi campi sia in D che in Eccellenza nel Lazio, ricordo tutte le annate sia quelle positive sia quelle negative perché mi hanno lasciato tutte qualcosa sia sotto il punto di vista tecnico che umano".

Abbiamo visto recentemente la grande ascesa di Messias al Milan ma sono diversi i casi di calciatori partiti dal basso e poi arrivati nel grande calcio: cosa ti senti di dire e di consigliare ai giovani ragazzi che stanno iniziando ora a praticare questo sport?

"Io personalmente ho affrontato con il giusto impegno e la giusta mentalità, tutte le categorie perché se uno ha voglia di arrivare nel calcio che conta non può permettersi di fallire uno o più anni soprattutto per gente come me che non veniva da un settore giovanile importante ma con il lavoro in campo e i sacrifici fuori si possono raggiungere belle soddisfazioni personali".

Quale è il tuo attaccante ideale e quello che secondo te si avvicina più a te come caratteristiche in Serie A?

"Da piccolo mi piaceva molto Adriano per il suo strapotere fisico".

Cosa pensi del capitolo vaccino? Credi che il Green Pass esteso anche alle altre categorie dilettanti e giovanili potrebbe portare il Paese ad avere minori problemi nella gestione della pandemia?

"Credo che sia giusto vaccinarci dopo quello che abbiamo passato un anno e mezzo fa, io personalmente ho fatto tutte e due le dosi di vaccino perché non mi piace una partita senza tifo".

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