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Intervista doppia: parola a Tirelli e Lucchese

I due centrocampisti di Cassino e Trastevere intervistati a due giorni dal big match valido per la sesta giornata del girone G di Serie D

12 Ottobre 2018

Intervista doppia: parola a Tirelli e Lucchese

Dieci domande in vista della grande sfida che si giocherà domenica tra Cassino e Trastevere in un match d’alta classifica. Nel nuovo spazio dedicato ai dilettanti con tante interviste doppie che vi accompagneranno per tutta la stagione 2018/2019 proseguiamo con la Serie D: da una parte Fabrizio Tirelli, centrocampista classe 1990 reduce dal campionato vinto con la maglia del Rieti che domenica potrebbe essere schierato alle spalle del tandem d’attacco Prisco - Marcheggiani in un nuovo 4-3-1-2, dall’altra Luigi Lucchese, che da pochi giorni ha compiuto 30 anni mediano classe 1988 autore di due reti nelle ultime 3 giornate di campionato. 

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1) Numero di gol che vuoi realizzare quest’anno

Tirelli: “Sono un giocatore più portato a  fare assist, vorrei però superare il mio record di 5 gol che ho fatto in Serie C a Melfi. Il Trastevere? La considero una grande squadra molto attrezzata per competere con le prime 5/6 del girone, hanno un grande direttore sportivo e un grande allenatore che hanno allestito una bellissima realtà.

Lucchese: “Per quanto riguarda il numero di gol da realizzare non mi sono posto un obiettivo penso a mettermi al servizio della squadra cercando di sfruttare al meglio le mie qualità per aiutare i compagni a raggiungere i traguardi prefissati. Il Cassino? E’ un’ottima società con un presidente serio e molto passionale, una splendida tifoseria ed in più sono una squadra molto forte, una delle candidate alla vittoria finale del campionato”.

2) Il tuo pensiero sull'altro

T: “Luigi Lucchese è un ottimo giocatore e un esperto di questa categoria”

L: “Fabrizio Tirelli è un ottimo calciatore il suo curriculum parla per lui, è un giocatore molto esperto della categoria ed un avversario sempre difficile da affrontare”

3) Il tuo pensiero sul tuo attuale tecnico

T: “Il Mister Urbano è un ottimo allenatore che vuole sempre il meglio dai propri giocatori, è un allenatore importante per la categoria. Sono contento di poter continuare a crescere con il suo modo di fare calcio”

L: “Il mister Perrotti lo conosco da diversi anni avendomi già allenato per 3 anni all’inizio della mia carriera, è un tecnico molto preparato che conosce bene la categoria ed una persona a modo, molto pacata nei suoi comportamenti”

4) Il tuo compagno di squadra più forte

T: “Di compagni forti ce ne sono tanti in squadra dovrei fare più nomi, ma voglio citare il portiere Luca Della Pietra, veramente di un’altra categoria, troppo forte”

L: “I miei compagni sono tutti i più forti del girone, se proprio devo scegliere un nome scelgo Paolo Capodaglio, un giocatore eccezionale, un lusso per questa categoria che abbina oltre ad eccelse qualità tecniche. anche un forte carisma che gli permettono di essere un leader dentro al campo: è un piacere giocare con lui”

5) Il tuo pronostico sulla squadra che vincerà il campionato

T: “Per me se la giocheranno fino alla fine Latina e Avellino, anche se quest’anno il campionato è molto più competitivo e non sarà facile per nessuno fare punti su tutti i campi”

L: “Ci sono diverse squadre accreditate per la vittoria finale del campionato: senza dubbio a mio parere le favorite sono Avellino, Aprilia, Cassino e Latina”

6) Il tuo pronostico su Cassino - Trastevere

T: “Sarà una partita molto equilibrata tra due grandi squadre, saranno decisivi gli episodi, speriamo alla fine di spuntarla noi”

L: “Per quanto riguarda Cassino Trastevere spero sia una bella partita, combattuta e che alla fine sia il Trastevere ad ottenere la vittoria”

7) Il calciatore più forte con cui hai giocato in carriera

T: “Nel settore giovanile dico Marco D’Alessandro e Alessandro Florenzi, se parliamo di prime squadre dico Luigi Scotto e Gasperino Cinelli”

L: “Il compagno più forte con cui abbia giocato posso dire Eder”

8) La tua squadra del cuore

T: “La mia squadra del cuore è la Roma, una vera e propria fede di Famiglia”

L: “Juventus”

9) Il tuo sogno nel cassetto

T: “Il mio sogno nel cassetto è quello di tornare nel professionismo, l’anno scorso si era avverato ma per colpe non mie non ci sono stati i presupposti per percorrerlo.Ho fatto una promessa e spero un giorno di mantenerla”

L: “Il sogno del cassetto non si dice... Chissà che non sia lo stesso dei miei compagni...”

10) Il gol più bello segnato in carriera

T: “Ci sono stati diversi gol belli ma credo che quello di quest’anno alla prima giornata contro l’Anzio sia il migliore per difficoltà e coordinazione: un tiro da 35 metri di controbalzo che si è infilato all’incrocio dei pali”

L: “Il gol più bello penso sia stato nella stagione 2015/16 giocavo ad Isola Liri, penultima giornata di campionato noi obbligati a vincere per ottenere la salvezza con una giornata d’anticipo contro il Torrecuso segno l’1-0 decisivo con un paio di dribbling cosa per me inusuale sulla linea di fondo campo per poi superare il portiere con tiro sul primo palo”

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