Cerca

DOPO GARA

D'Adderio sorprende: "Lanusei e Latte Dolce? Non le conosco"

Il tecnico dell'Albalonga, visibilmente irritato a fine gara, commenta la gara persa contro l'Avellino e dopo il primo ko della sua gestione se la prende con l'arbitro e con la differenza di rose

14 Gennaio 2019

Salvo Fulvio D'Adderio, tecnico dell'Albalonga

Salvo Fulvio D'Adderio, tecnico dell'Albalonga

Bisogna saper perdere e, sSalvo Fulvio D'Adderio, tecnico dell'Albalongaoprattutto, è necessario avere equilibrio nelle proprie dichiarazioni anche e soprattutto dopo una sconfitta. L'esperienza che si matura nel corso degli anni serve (anche) a questo ma probabilmente qualcosa non è andato nel verso giusto per Salvo Fulvio D'Adderio che, nel primo ko della propria gestione, è andato giù molto duro nel commento della gara con alcuni passaggi quantomeno discutibili: "Abbiamo fatto un errore, loro ne hanno fatto uno, noi non abbiamo realizzato e loro si - ha spiegato inizialmente D'Adderio a fine gara - Una partita tra due squadre che combattono e quindi sicuramente a chi avrebbe segnato poi sarebbe stata dura risegnargli". Il primo concetto che sorprende è quello espresso sul collega campano che, nel valutare la forza della squadra avversaria sugli esterni d'attacco ed in particolar modo su Claudio Corsetti essendo il miglior marcatore della squadra castellana, ha correttamente inserito il difensore Matteo Dionisi da terzino destro ma senza per questo dimostrare "preoccupazione" o timori di alcun tipo: "Io ho visto che Giovanni Bucaro si è preoccupato dell'Albalonga perchè se giochi con Dionisi sulla destra vuol dire che ti stai preoccupando. Quindi fuori hanno anche rispetto di noi, l'Avellino quando poi cambia 5 giocatori e questo modifica l'assetto fisico della propria squadra fa la differenza. Io penso che l'Avellino da qui a 5 partite diventerà primo e vincerà il campionato. Penso che sia lecito dirlo perchè il valore è quello, non perchè avete 10 radio e 10 televisioni ma ci sono dei giocatori in campo che fanno la differenza. Non possiamo competere con l'Avellino, possiamo farlo solo se non sbagliamo nessuna palla ed oggi ne abbiamo sbagliata una". Una strana sottomissione ad una squadra che, per quanto si sia rinforzata nel mercato invernale, non rappresenta ad oggi una squadra imbattibile o una vera e propria corazzata come si vuole far credere. L'Avellino, che ha già perso in campionato ben 5 gare sulle 21 totali, è incappata più volte in sconfitte che ne hanno messo in mostra i limiti in tutti i reparti che, piano piano, si sta cercando di colmare (anche) con innesti mirati in sede di calciomercato. Ma non dimentichiamoci che proprio l'Avellino non più tardi di un mese fa (precisamente domenica 16 dicembre) perdeva 2-0 in casa della Torres che, ad oggi, si trova in quart'ultima posizione. Ed in precedenza aveva perso 4-1 contro il Trastevere al Partenio, 2-1 al Quinto Ricci contro l'Aprilia, 3-0 contro il Flaminia e 4-1 contro lo Sff Atletico. Qualcosa non torna nell'analisi post sconfitta di D'Adderio che prosegue andando in contrasto da quanto a più riprese dichiarato dal patron dell'Albalonga Bruno Camerini per poi dichiarare di non conoscere nulla di Lanusei e Sassari Calcio Latte Dolce: "Non mi sento di dire che noi siamo da alta classifica, mi sento di dire che noi possiamo competere con quelli di alta classifica e sono due cose completamente diverse. Purtroppo sono veramente deficitario sull'analisi degli avversari perchè conosco poco questo campionato: del Lanusei non conosco nessun giocatore, del Latte Dolce non conosco nessun giocatore, li vedo man mano". Parole un tantino fuori luogo considerando che parliamo della prima e della seconda della classe del girone G e che, nella prima parte, si sminuisce quindi l'operato in sede di calciomercato di un club che, nella passata stagione, è arrivato al secondo posto vincendo poi i play-off. L'Albalonga ha deciso di esonerare dopo la 10^ giornata di campionato Fabrizio Ferazzoli proprio perchè non riteneva il percorso fatto fino a quel momento degno della rosa a disposizione del tecnico ed ora si parla di squadra che "non è da alta classifica"? Qualcosa non quadra anche qui perchè, nella gestione D'Adderio, sono arrivati 9 risultati utili consecutivi con un calendario però totalmente diverso dall'inizio: 7 vittorie contro Budoni, Torres, Latina, Ladispoli, Cassino, Anzio, Città di Anagni con 2 pareggi ottenuti con Trastevere (all'esordio infrasettimanale) e Lupa Roma. Analizzando in modo abbastanza rapido si nota come i successi siano arrivati contro avversari che, Cassino a parte che si trova al settimo posto, sono tutti nella parte destra della classifica che, lo stesso D'Adderio, dice di non seguire: "Io non guardo da quando sono arrivato mai la classifica e non guardo quello che succede. Vedo la prestazione e come si allenano i miei giocatori. Abbiamo offerto una prestazione buona contro un avversario degno di nota combattendo sullo stesso piano dell'Avellino. Un grande rammarico quello di aver perso però c'è stato qualcosa che non mi è piaciuto. Loro sono entrati 25 in campo e noi 25 nell'area tecnica, ecco anche la forza della panchina. L'Avellino è da primo in classifica anche in panchina perchè ne ha 25 che entrano in campo e ha pagato solo l'allenatore. Andatevi a vedere se c'era l'ammonizione di Buono e il fallo laterale che poi ha portato al gol". La chiusura, molto grave, va contro l'operato del sig. Luigi Catanoso della sezione di Reggio Calabria coadiuvato dai sigg. Santino Spina della sezione di Palermo e Francesco Paolo Danese della sezione di Trapani: "L'arbitro? Penso che l'abbia indirizzata dove voleva lui. Se uno non espelle un giocatore penso che indirizza la partita in un certo modo, il regolamento dice altro ed un direttore di gara deve applicarlo perchè altrimenti cambia la gara. Stesso discorso della sfida contro l'Avellino del "suo" Foggia? Io sono tranquillo e sereno, quando vedo la squadra giocare così mi diverto. Pur avendo giocatori che sono leggermente inferiori, ho comunque dei ragazzi validi e non ho assolutamente invidia dell'Avellino o di altri. Vi auguro di arrivare dove meritate come squadra e come città perchè io lì sono venuto in categorie ben diverse. La squadra dopo il gol subito non è stata più lucida, c'è stata un pò più forza agonistica e meno tecnica. Se avessimo pareggiato oggi avrebbe cambiato poco perchè mercoledì giocheremo contro lo Sff Atletico che è un'ottima squadra, ma saremo ancora più incavolati". Nel calcio d'oggi la comunicazione può fare la differenza quando si vince, quando si pareggia ed anche quando si perde. Ma se l'unico cambio effettuato nel corso della sfida interna contro l'Avellino si chiama Davide Follo (attaccante classe 2000) che subentra al posto del centrocampista Davide Di Cairano (centrocampista classe 2000) con gli "over" Pucino e Fatati rimasti in panchina perchè considerati "in ripresa da problemi fisici" allora evidentemente siamo di fronte ad una rosa molto corta che difficilmente potrà lottare per i primissimi posti della classifica del girone G specialmente se messa in paragone ad organici come quelli di Monterosi, Trastevere, Aprilia Racing Club, Avellino, Sff Atletico oltre alle "sconosciute" sarde Lanusei e Sassari Calcio Latte Dolce che tanto bene stanno facendo fin qui.  Quindi il problema era la rosa anche ad inizio novembre con un'ottima dose di sfortuna che ha caratterizzato le prime 10 gare di Ferazzoli? Con un calendario che vedrà l'Albalonga incontrare Sff Atletico, Lanusei e Sassari Calcio Latte Dolce nelle prossime 4 giornate chi avrà ragione? Scopriremo le risposte a queste domande solo nelle prossime settimane.



Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE