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GIRONE G

Cassino - Di Santo - Rieti: strano triangolo "amoroso"

Ricostruiamo gli ultimi mesi dell'attuale dg del Cassino Pierluigi Di Santo che, nella conferenza di presentazione del nuovo tecnico reatino Capuano, viene citato e ringraziato dall'attuale allenatore della società tornata a Curci

21 Gennaio 2019

Pierluigi Di Santo tornerà a Rieti o già sta operando per il club di Curci?

Pierluigi Di Santo tornerà a Rieti o già sta operando per il club di Curci?

Andiamo con oPierluigi Di Santo tornerà a Rieti o già sta operando per il club di Curci?rdine e cerchiamo di capire nel dettaglio cosa sta accadendo tra Cassino e Rieti con le storie e i personaggi che, nel giro degli ultimi mesi, si sono intrecciati e potrebbero continuare a farlo ancora. Il 29 aprile 2018 il Rieti di Carmine Parlato vince matematicamente la Serie D 2017/2018 e vola in Serie C tornando nel professionismo dopo 11 anni di assenza. Alla guida di quella società c'è il Presidente Riccardo Curci con il dg Pierluigi Di Santo. Si prospetta una continuità con la Serie C a Rieti che, nel giro di pochissimo tempo, cambia proprietà con la cessione da parte di Curci ad una holding europea, guidata da Manthos Poulinakis. Tutto regolare con le parole di Di Santo che dichiara pubblicamente di voler far parte del progetto Rieti anche in C e che "sarebbe molto dispiaciuto qualora non dovesse più far parte del progetto". La realtà è diversa perchè nel giro di pochissimo tempo Pierluigi Di Santo entra a Cassino e si presenta in modo trionfale dicendo che "l'interessamento della mia città l'ho messo davanti a tutti gli altri club" con un progetto, presentato in conferenza stampa, che vede la promozione in Serie C nel giro di due stagioni. Grandi propositi a Cassino con gli arrivi, fortemente smentiti inizialmente, di Fabrizio Tirelli e di Francesco Marcheggiani che lasciano Rieti per seguire a Cassino il direttore Di Santo. Inizia la stagione e la squadra di Corrado Urbano prosegue il suo cammino tra incredibili alti e bassi con un ottavo posto dopo 23 giornate che non può soddisfare frutto di 11 vittorie, 3 pareggi e 9 sconfitte (davvero tantissime per una squadra che vuole puntare almeno ai play-off). Nel corso degli ultimi mesi si rincorrono a più riprese voci più o meno qualificate che danno il "trio" Di Santo - Tirelli - Marcheggiani di ritorno a Rieti con le smentite del caso che avvengono puntualmente. Il problema, grave, di comunicazione arriva quando il tecnico del Rieti Eziolino Capuano nella conferenza stampa di presentazione dichiara: "Mi hanno spinto a venire qui Gianni, Curci e Di Santo e per me in questo momento il Rieti è come il Real Madrid, il Barcellona, il City, lo dico con molta schiettezza". Queste parole, riportate dal sito ufficiale del Rieti, lasciano perplessi. Per quale motivo Capuano dovrebbe ringraziare e citare Pierluigi Di Santo (dg del Cassino) nel suo arrivo a Rieti? Come è possibile che lo stesso Di Santo viene dichiarato parte attiva del "nuovo" Rieti con presenza certificata a fine dicembre allo stadio di Rieti? Qualcosa non quadra e il protagonista di questa vicenda Pierluigi Di Santo dovrebbe fare chiarezza per il bene del Rieti ma, soprattutto, per quello del Cassino che, non più tardi di qualche mese fa, veniva messo al centro delle sue attenzioni e del suo cuore. Tutti possono fare delle scelte, più o meno condivisibili, ma nel calcio così come nella vita è sempre necessario fare chiarezza ed evitare sotterfugi perchè stare con un piede in due scarpe non è il massimo specialmente se poi parliamo della squadra della propria città. Non a caso poi, proprio nelle ultime due gare, arrivano due pesantissimi ko per il Cassino che perde 1-0 tra le mura amiche contro il Città di Anagni e cade 2-0 in casa dell'Ostiamare certificando ufficialmente l'ennesima crisi di una stagione che non è mai decollata. Si può sempre cambiare, questo è ammesso, ma non si può essere indifferenti alle dichiarazioni di un tecnico che dichiara di essere stato voluto a Rieti da quello che in realtà è il dg del Cassino. La situazione va chiarita perchè così non va bene nè per il Rieti nè per il Cassino in uno strano "triangolo amoroso" che non può essere negato. Attendiamo una presa di posizione da parte dei club o di Di Santo stesso o almeno ce lo auguriamo per il bene di due club e dei tifosi di queste due società che chiedono chiarezza. Quella stessa chiarezza che fin qui non c'è stata, fino ad oggi. Restiamo fiduciosi, si è sempre in tempo per cambiare rotta.



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