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l'intervista
09 Giugno 2019
Stefano Campolo

Ci sono annunci ed interviste che a volte vanno oltre il semplice comunicato stampa e questo è il caso di Stefano Campolo, ex tecnico dell’Arce e da poco ufficializzato, come vi avevamo anticipato, come nuovo tecnico della Vis Artena. Bisognerebbe partire dall’inizio ma partiamo dalla fine perché queste parole mettono i brividi: “Dedica? Ho perso mia madre il 25 aprile e credo che questa gioia sia tutta per lei e per la mia famiglia. Sono convinto che anche lei ci abbia messo lo zampino in questa vicenda”. La grande occasione arriva il 9 giugno e la chiamata della Serie D è troppo importante per non essere colta al volo: “Sono davvero entusiasta e ringrazio Matrigiani ed Angelucci per questa grande opportunità. Artena è una piazza davvero importante, non potevo non cogliere questa occasione al volo. Dovrò parlare con la società per decidere nei dettagli i programmi della prossima stagione ma già so che troverò una squadra con una grande organizzazione. L’ottimo lavoro di mister Punzi mi lascia una grande eredità, troverò un ambiente che sarà molto preparato e colgo l’occasione per complimentarmi con lui facendogli un grande in bocca al lupo per il suo futuro”. Per arrivare alla Vis Artena lascia l’Arce con cui aveva da poco raggiunto un grande terzo posto in Eccellenza: “Il mio rapporto con il Presidente dell’Arce è speciale, quest’anno abbiamo fatto un campionato importante. C’è una struttura di primo piano, hanno un campo ed un’organizzazione straordinaria. Alessandro Marrocco è una persona splendida, lascio un gruppo di ragazzi fantastici che mi hanno dato tutto. Faranno un grande campionato, potranno diventare una realtà importante nel centro Lazio. Il calcio è fatto anche di questo, bisogna sempre essere ambiziosi. Il ricordo più bello che ho in questo momento è l’abbraccio con il Presidente Marrocco quando ci siamo salutati”. Una trattativa lampo conclusa nel giro di pochissime ore: “Si, è vero. E’ stato molto importante nella trattativa Roberto Matrigiani, persona passionale e competente. Ci incontreremo nei prossimi giorni per definire le linee guida della prossima stagione, arrivo in una società che storicamente ha sempre preso giocatori importanti. Sono in una botte di ferro e sono molto sereno. Sono una persona molto testarda, ambiziosa e questo è un campionato che ho seguito esternamente. Questi sono scogli che un allenatore deve affrontare se vuole crescere, dobbiamo archiviare quanto fatto con nuovi stimoli e nuove ambizioni. Il lavoro fatto in questi due anni da mister Punzi è sicuramente importante”. Parole vere, sincere, dirette con un saluto speciale all’Arce ed un grande benvenuto ad Artena passando per la dedica che non ha bisogno di altri commenti: Stefano Campolo è pronto per la Serie D, gli facciamo un grande in bocca al lupo, se lo merita.
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