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Trastevere, che succede? Betturri furioso e Perrotti...

In 8 gare ufficiali la formazione amaranto ne ha già perse 4 con un dato molto preoccupante: sono 11 le reti subite fin qui tra campionato e Coppa Italia in una rosa che ha visto 17 partenze e 9 arrivi

07 Ottobre 2019

Il ds Mattiuzzo, il tecnico Perrotti ed il patron Betturri

Il ds Mattiuzzo, il tecnico Perrotti ed il patron Betturri

Il clima in casaIl ds Mattiuzzo, il tecnico Perrotti ed il patron BetturriTrastevere, usando un eufemismo, non è dei migliori e si respira grande negatività  nonostante il campionato sia appena iniziato  con il trascorrere di 8 gare  ufficiali tra Serie D e Coppa Italia. La formazione amaranto, allenata da Fabrizio Perrotti,  è stata profondamente rinnovata in estate  con tante partenze e molti nuovi arrivi che, fin qui, non hanno  soddisfatto il Presidente del club Pier Luigi Betturri  che ha dichiarato prima sul sito e poi sul cartaceo de "Il Messaggero": "Qualcosa è stato sbagliato.   Abbiamo sbagliato qualche acquisto, c'è qualche elemento che sta deludendo. Da oggi sono tutti sotto esame".  Accuse dirette e  molto poco velate  verso qualche "nuovo" acquisto e verso colui o coloro che hanno costruito la rosa messa poi a disposizione  del tecnico Perrotti, confermato in estate per il secondo anno consecutivo  in via Vitellia. 


Per entrare nei dettagli nel corso dell'estate 2019 sono partiti ben 17 giocatori con una vera e propria rivoluzione messa in pratica dal ds Stefano Mattiuzzo ed avallata, nel mantenimento del budget e nelle singole operazioni, dallo stesso patron che ha dato però libertà di movimento dal punto di vista tecnico:  Luca Borrelli (portiere 1998), Leonardo Caruso (portiere 1999), Yuri Donati (difensore 1999), Luca Locci (difensore 1992), Federico Pecci (difensore 2000), Federico Scaglietta (difensore 1998), Jacopo Vendetti (difensore 1997),  Gabriele Cococcia (difensore  1999),  Francesco Chinappi (centrocampista 2000), Daniele Grappasonni (centrocampista 2001), Luca Panico (centrocampista 1996), Andrea Riccucci (centrocampista 1996), Andrea Cardillo (attaccante 1992), Marco Ilari (attaccante 1989), Mario Larosa (attaccante 1999), Emanuele Renzi (attaccante 1999), Gianluca Romani (attaccante 2000).   Di fronte a tutte queste partenze, ecco i nuovi arrivi per il Trastevere che in realtà sono stati "soltanto" 9Andrea Cavalli (portiere 1999), Luca Tarantino (difensore  1993),   Gianmarco Bassini (difensore 1994), Francesco Pastorelli (difensore 2000), Edoardo Iannoni (centrocampista 2001),  Matteo Bertoldi (centrocampista 1995), Matteo Marini (attaccante 2001), Andrea De Iulis (attaccante 1993),  Marco Neri (attaccante 1984). Dai freddi dati emerge un particolare abbastanza evidente: si è provato a rinforzare la qualità  degli uomini a disposizione del tecnico, cercando di diminuire la quantità  anche considerando che il trainer amaranto, già nella passata stagione, non ha  regalato grande minutaggio ai tanti giovani che, sotto la gestione di mister Aldo Gardini, avevano avuto ben altra considerazione. Si tratta di scelte  rispettabili operate dal tecnico amaranto che hanno però portato a grandissimi cambiamenti in sede di calciomercato e che, fin qui, non hanno prodotto i frutti sperati dal  Presidente Betturri, andato su tutte le furie dopo il secondo ko consecutivo in campionato. Alcune voci parlano addirittura di dubbi del patron sul futuro del club.


L'insoddisfazione generalizzata non porterà, per ora, a concrete conseguenze perchè Fabrizio Perrotti, con ogni probabilità, si giocherà il futuro sulla panchina del Trastevere contro la sua ex squadra Cassino in una sfida ostica che potrebbe significare molto più dei tre punti. La rivoluzione estiva fin qui non sta pagando ed i risultati ottenuti non sono soddisfacenti trattandosi, per ora, di un giudizio necessariamente parziale:  le sconfitte casalinghe contro Vis Artena e Latte Dolce oltre al doppio ko contro l'Ostiamare in campionato e Coppa Italia hanno lasciato il segno  e la fragilità difensiva è il dato che maggiormente preoccupa considerando i 9 gol subiti in 6 giornate di campionato. Inoltre appare evidente la troppa dipendenza dalle giocate dei singoli, primo tra tutti il capocannoniere amaranto Davide Lorusso, autore di 5 reti in 6 gare  (7 gol in 8 gare considerando anche la Coppa Italia). Manca un gioco corale  e questo difficilmente potrà cambiare in tempi brevi. Bisognerà capire quali saranno le decisioni operate dal patron Pier Luigi Betturri che ha mostrato insofferenza:  vedremo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane chi sarà a pagare con  l'ultimo ribaltone con gli addii di Andrea Calce ed Aldo Gardini che avevano suscitato molto clamore  soprattutto per le modalità in cui erano avvenuti: doppie dimissioni nel giro di una settimana prima del tecnico e poi del direttore sportivo nel mese di aprile 2018, per l'esattezza. 


Le domande però che in tantissimi si pongono senza riuscire ad avere risposte concrete sono: perchè il Presidente del Trastevere Pier Luigi Betturri dichiara ogni anno ad inizio stagione di voler puntare a vincere  il campionato? Perchè l'anno scorso quando nel mercato invernale c'era la possibilità di ritoccare la rosa  la società ha deciso di restare praticamente immobile senza investire nel momento in cui si poteva davvero puntare in alto? Se la problematica attuale riguarda lo stadio perchè parlare costantemente di Serie C quando poi in realtà non si trova una soluzione per poter giocare nel professionismo? Sulla graticola, stavolta, ci sono il tecnico Fabrizio Perrotti ed il ds Stefano Mattiuzzo: "Chi butterà giù dalla torre il Presidente?" Lo scopriremo a breve, prossima tappa Cassino dove, in caso di risultato negativo, potrebbe terminare il credito di qualcuno. 



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