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L’INTERVISTA

Corrado Urbano: "Rossi, Cassino e il 50%, vi spiego..."

L’addio dopo 3 stagioni ed il racconto dettagliato su come è avvenuta la separazione con il club di Nicandro Rossi

10 Giugno 2020

Corrado Urbano: "Rossi, Cassino e il 50%, vi spiego..."

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Ieri è stata la giornata degli addii, oggi quella delle spiegazioni perché dopo le dichiarazioni da parte dell’ormai ex ds della Vis Artena Andrea Angelucci, arriva anche il pensiero di Corrado Urbano, allenatore che, dopo 3 anni, ha lasciato Cassino. Ecco la ricostruzione integrale dei fatti che hanno portato alla separazione: “Le cose sono andate così: 20 giorni fa ci siamo incontrati con il Presidente - racconta Urbano - e con la società che aveva prospettato l’intenzione di continuare con me in vista della prossima stagione. Avremmo dovuto riguardare l’aspetto economico per quanto mi riguardava ma non era un problema venirsi incontro. Avevamo parlato anche di programmazione, si voleva rifare la squadra di quest’anno con la conferma dei grandi e la valorizzazione dei giovani. Mi ero decurtato il 25% dell’ingaggio dello scorso anno viste le difficoltà del Paese e del calcio dilettantistico. Siamo usciti da quest’accordo dicendoci che il 1 luglio ci sarebbe stata la modulistica per firmare il contratto. Settimana scorsa però il Presidente mi ha ricontattato per dirmi che non poteva garantirmi quello che avevamo stabilito. Eravamo rimasti di sentirci liberi di valutare altre soluzioni. Mi aveva promesso che fino al 1 luglio non avrebbe contattato nessun allenatore, capendo solo il budget a disposizione. Ieri mattina mi ha contattato telefonicamente per dirmi che era in riunione con Balsamo e con la società ed in base alle entrate definite mi poteva garantire il 50% in meno dello scorso anno. Con tutta la buona volontà, a queste condizioni non potevo restare purtroppo. Non era fattibile, non so se si è trattata di una scusa o se effettivamente la realtà è questa. Sicuramente mi dispiace lasciare una piazza come Cassino, io sono di qui e quindi ha un valore doppio per me”. Dal presente ai ricordi di quest’esperienza: “Quando fui contattato 3 anni fa il progetto era triennale, i primi 2 anni sono stati fatti e condotti molto bene. Da neopromossa abbiamo conquistato il 7^ posto in D, il secondo anno siamo arrivati ai play-off mentre il terzo anno in realtà c’è stato un ridimensionamento dei programmi. Ho accettato con grande entusiasmo ed è stato fatto un ottimo lavoro, la più bella soddisfazione è stata sicuramente quella dell’ultimo anno. Inizialmente tutti avevamo timori che potessimo incorrere in un campionato difficile ma abbiamo messo in campo tanti giovani e raggiunto il 6^ posto finale con un premio economico di 25 mila euro alla società dai “Giovani D Valore”. Una battuta sulla prossima destinazione: “Futuro? Ho avuto dei contatti anche con la Matese ma non solo, fino a ieri la mia priorità era il Cassino. C’è grande entusiasmo intorno al nuovo progetto che sta nascendo in merito alla Matese, non è una situazione ancora definita ma ci sarà un incontro nei prossimi giorni, vedremo”. Urbano verso la Matese, l’addio al Cassino è definitivo e spiegato nei dettagli. 

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